Come Aprire Scuola di Musica


Avviare una scuola di musica e canto può raffigurare, per molti, una buona opportunità sia per dare libero sfogo alle proprie passioni, sia per trasformare queste ultime in un vero e proprio lavoro. Può essere un’ottima attività imprenditoriale, ma per poter far questo ed operare in maniera concorrenziale sul libero mercato, dovrete essere in grado di soddisfare le aspettative dei vostri utenti, prima ancora di occuparsi di insegnare ed educare alla musica.

Gestire una scuola di musica e canto permette di organizzare corsi di musica e canto seguendo percorsi didattici molto elastici, accontentando le esigenze di tutti, le proprie, quelle degli insegnanti e quelle degli utenti.
Gli investimenti iniziali dovrebbero essere molto onerosi , ma i ritorni economici, invece, potrebbero essere potenzialmente interessanti, soprattutto se ci si affida a dei validi insegnanti, qualificati e preparati, che aumenteranno la credibilità della scuola. Inizialmente dovrete trovare una struttura adatta ad ospitare la scuola e sicuramente dovrete apportare delle modifiche strutturali, prima fra tutte, insonorizzare le stanze. Dopo provvederete ad acquistare tutta l’attrezzatura necessaria: strumenti di base, spartiti, leggii, lavagne, e molto altro.

A livello organizzativo aprire una scuola di musica è molto semplice. Prima di tutto bisognerà comunicare al comune l’inizio delle attività, allegando il certificato di agibilità dei locali che viene rilasciata dall’asl competente. Ovviamente sarà necessario rivolgersi al comune in cui sorgerà la scuola, per richiedere quali certificazioni bisogna presentare, dato che alcune norme richieste cambiano da comune a comune.

Nel caso in cui la scuola superi i 400 metri quadrati, sarà indispensabile anche l’autorizzazione dei vigili del fuoco. Non dimenticate che avrete la necessità di possedere la partita IVA, per ottenerla dovrete iscrivervi al registro delle imprese alla camera di commercio, pagare l’inps e l’INAIL. Sarà necessario pagare anche la Siae per avere l’autorizzazione di diffondere la musica.
Per quanto riguarda i prezzi, da applicare sia per compensare il lavoro degli insegnanti, sia come corrispettivo delle lezioni svolte, dovrete scoprire che prezzi applica la concorrenza, e capire quanto le persone sono disposte a spendere per imparare ad utilizzare uno strumento musicale.

Comment!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *