Il verbale di sopralluogo CTU è il documento con cui il consulente tecnico d’ufficio descrive le attività svolte presso un immobile, un bene, un’area, un impianto o una struttura nell’ambito di un procedimento civile. Serve a documentare in modo ordinato la data e il luogo dell’accesso, i soggetti presenti, le operazioni tecniche eseguite, i rilievi effettuati, i documenti esaminati e le osservazioni formulate nel contraddittorio.
Verbale sopralluogo CTU
Il verbale di sopralluogo del consulente tecnico d’ufficio costituisce, nella prassi giudiziaria, uno strumento di documentazione delle operazioni peritali. Attraverso questo atto il CTU può ricostruire lo svolgimento dell’accesso, indicare le attività compiute e dare conto delle dichiarazioni e delle osservazioni rese dalle parti, dai difensori e dai consulenti tecnici di parte. Il documento deve essere redatto con precisione, neutralità e coerenza con l’incarico ricevuto dal giudice.
È importante distinguere il verbale autonomo redatto dal CTU dal processo verbale previsto dall’articolo 195 del codice di procedura civile quando le indagini sono compiute con l’intervento del giudice. Se il giudice partecipa direttamente alle operazioni, la verbalizzazione assume le forme proprie dell’attività giudiziaria e può essere curata con l’intervento del cancelliere. Quando, invece, il sopralluogo viene svolto autonomamente dal CTU, il verbale costituisce normalmente un resoconto operativo di prassi. In tale situazione l’articolo 195 c.p.c. prevede principalmente il deposito della relazione peritale e non impone, in via generale, un autonomo processo verbale per ogni sopralluogo.
La necessità di redigere il verbale dipende quindi dall’ordinanza di nomina, dai quesiti, dalle direttive impartite dal giudice, dalla natura dell’accertamento e dalle esigenze di documentare il contraddittorio. Anche quando non sia formalmente obbligatorio, il verbale può risultare particolarmente utile per dimostrare come si sono svolte le operazioni, quali verifiche siano state effettivamente compiute e per quali ragioni eventuali attività non siano state eseguite.
Ambito di utilizzo
Il modello può essere utilizzato per accertamenti tecnici riguardanti immobili, fabbricati, terreni, impianti e strutture. È frequente nelle controversie edilizie, urbanistiche, locatizie e condominiali, nonché nei procedimenti relativi a vizi e difetti di opere, appalti, responsabilità professionale, danni materiali e valutazioni estimative. Può inoltre essere impiegato per ricostruzioni tecniche in materia di responsabilità civile, per verifiche contabili o aziendali che richiedano l’accesso a sedi e archivi e nell’ambito di una consulenza tecnica preventiva, quando il sopralluogo rientri nell’incarico conferito.
Al sopralluogo possono partecipare il CTU, il giudice quando intervenga direttamente, le parti processuali, i difensori e i consulenti tecnici di parte. Possono inoltre essere presenti ausiliari autorizzati, il proprietario, il possessore, il custode, l’amministratore o il rappresentante dell’ente presso il quale si svolge l’accesso. L’eventuale partecipazione di persone informate sui fatti deve essere valutata con attenzione, verificando che sia compatibile con i limiti dell’incarico e con il rispetto del contraddittorio. La presenza di soggetti non previamente convocati dovrebbe essere indicata nel verbale e, quando necessario, sottoposta alle valutazioni del giudice.
Riferimenti normativi
Il riferimento generale è l’articolo 61 del codice di procedura civile, che consente al giudice di farsi assistere da uno o più consulenti tecnici quando sono necessarie specifiche cognizioni tecniche. L’articolo 62 c.p.c. stabilisce che il CTU compie le indagini affidategli e fornisce i chiarimenti richiesti. Di conseguenza, il sopralluogo deve rimanere funzionale ai quesiti e non può trasformarsi in un’attività estranea all’incarico o in una sostituzione del giudice nelle valutazioni giuridiche.
L’articolo 64 c.p.c. riguarda la responsabilità del consulente che incorra in colpa nell’esecuzione dell’incarico. Una verbalizzazione incompleta, non veritiera o non rispettosa delle direttive del giudice può incidere sull’affidabilità dell’attività peritale e, nei casi previsti, sulla responsabilità del CTU. Gli articoli 191, 192 e 193 c.p.c. riguardano rispettivamente la nomina del consulente, l’astensione e la ricusazione e il giuramento. Nel verbale è quindi opportuno indicare gli estremi essenziali dell’ordinanza di nomina, dell’assunzione dell’incarico e del procedimento.
L’articolo 194 c.p.c. è centrale per le operazioni di sopralluogo, poiché disciplina le indagini affidate al CTU, la possibilità di domandare chiarimenti alle parti, assumere informazioni e procedere a ispezioni di persone o cose, secondo le modalità stabilite dal giudice. L’accesso, le misurazioni, le fotografie, le prove e le richieste di chiarimento devono essere eseguiti entro i limiti dell’incarico e, salvo diverse disposizioni, nel rispetto del contraddittorio.
L’articolo 195 c.p.c. distingue le indagini svolte con l’intervento del giudice, delle quali si forma processo verbale, da quelle svolte autonomamente dal CTU, per le quali il consulente presenta la relazione secondo modalità e termini stabiliti. Il verbale autonomo del sopralluogo è quindi frequentemente utilizzato per esigenze di chiarezza e documentazione, ma non costituisce sempre un atto separato imposto dalla legge.
L’articolo 201 c.p.c. disciplina il consulente tecnico di parte. Il CTP può partecipare alle operazioni, formulare osservazioni tecniche e presentare rilievi, purché l’attività si mantenga nell’ambito dell’incarico e delle regole processuali. L’articolo 121 c.p.c., relativo alla libertà delle forme, non elimina le prescrizioni dell’ordinanza, delle norme sul processo civile telematico e delle disposizioni organizzative del tribunale.
Il decreto ministeriale 4 agosto 2023, n. 109, disciplina l’albo dei consulenti tecnici d’ufficio, le categorie e i settori di specializzazione, i requisiti e la formazione. Esso riguarda il contesto generale dell’incarico del CTU, ma non stabilisce un contenuto uniforme del verbale di sopralluogo.
Contenuto essenziale del verbale
Non esiste un modello legislativo unico e generale del verbale di sopralluogo CTU. È tuttavia opportuno indicare il tribunale, la sezione, il numero di ruolo generale, il giudice, le parti e l’oggetto sintetico della controversia. Devono inoltre risultare gli estremi dell’ordinanza di nomina e del conferimento dell’incarico, le generalità del CTU, la data, l’ora e il luogo del sopralluogo e il richiamo ai quesiti peritali.
Il documento dovrebbe descrivere con precisione il bene o l’area oggetto dell’accesso, l’indirizzo, i riferimenti catastali o altri elementi identificativi e il soggetto che ha consentito l’ingresso. È utile indicare le modalità di convocazione, i destinatari delle comunicazioni, gli estremi delle notifiche o delle PEC e le eventuali richieste di rinvio. La presenza o l’assenza delle parti, dei difensori e dei CTP deve essere riportata in modo chiaro, così come l’eventuale presenza di ausiliari, proprietari, custodi o rappresentanti di enti.
La parte centrale del verbale deve contenere la descrizione cronologica delle attività svolte. Occorre specificare quali ambienti siano stati esaminati, quali rilievi siano stati effettuati, quali misurazioni siano state eseguite, quali strumenti siano stati utilizzati e se siano state svolte prove, saggi o verifiche tecniche. Formule generiche come “sono stati eseguiti i rilievi necessari” sono poco utili, perché non consentono di ricostruire l’attività effettivamente compiuta.
Devono essere indicati lo stato dei luoghi, le condizioni riscontrate, le fotografie scattate, la numerazione delle immagini e gli eventuali elaborati tecnici prodotti. È inoltre opportuno distinguere i fatti constatati direttamente dal CTU dalle dichiarazioni rese dai presenti. Una dichiarazione della parte non equivale, infatti, a un accertamento diretto del consulente e deve essere riportata come tale.
Documenti, osservazioni e contraddittorio
Il verbale può indicare la documentazione esaminata durante il sopralluogo e quella consegnata o messa a disposizione del CTU. L’acquisizione di documenti non previamente prodotti deve essere valutata alla luce dell’ordinanza, dei poteri del consulente e delle regole sul contraddittorio. Se viene consegnato un documento, è opportuno indicarne la provenienza, descriverlo sinteticamente e precisare se sia stato reso disponibile agli altri presenti.
Le osservazioni delle parti, dei difensori e dei CTP dovrebbero essere riportate con fedeltà e neutralità, limitatamente agli aspetti pertinenti alle operazioni. Il CTU non deve trasformare il verbale in una discussione sulle responsabilità giuridiche, ma deve dare conto delle contestazioni tecniche, delle richieste di ulteriori verifiche e delle riserve formulate. È consigliabile specificare che la sottoscrizione dei presenti attesta la presenza e la ricezione del verbale, senza implicare adesione al suo contenuto.
Se una parte o un consulente convocato non partecipa, l’assenza dovrebbe essere annotata insieme alle eventuali giustificazioni ricevute. Devono essere documentati anche rifiuti, impedimenti o limitazioni all’accesso. Se non è stato possibile eseguire una misurazione, una fotografia o una prova, il verbale dovrebbe indicarne la ragione e chiarire se l’attività potrà essere recuperata in un successivo sopralluogo.
Procedura prima, durante e dopo il sopralluogo
Prima dell’accesso il CTU dovrebbe verificare l’ordinanza, i quesiti e i termini assegnati dal giudice. Deve individuare il luogo, i soggetti da convocare e la documentazione necessaria, nonché controllare se siano state previste autorizzazioni specifiche per saggi, prove, campionamenti o accessi a luoghi soggetti a controllo. La convocazione deve rispettare le modalità e i termini stabiliti dal giudice o dal tribunale. In assenza di indicazioni puntuali, occorre fare riferimento alle modalità processuali concretamente applicabili, spesso tramite PEC.
Durante il sopralluogo il CTU dovrebbe identificare il procedimento e il luogo, annotare presenti e assenti, procedere in modo ordinato e consentire alle parti e ai CTP di formulare osservazioni. Le attività devono essere svolte nei limiti dei quesiti, evitando di assumere prove non autorizzate o di acquisire autonomamente nuova documentazione in sostituzione delle parti. Fotografie, misure, prove e campionamenti devono essere descritti e collegati all’attività peritale.
Dopo il sopralluogo il verbale deve essere completato senza alterare quanto accaduto. Gli allegati devono essere ordinati e identificati, mentre il documento dovrebbe essere trasmesso alle parti o ai CTP secondo le modalità applicabili. I dati raccolti confluiranno nella relazione peritale, che rimane l’atto destinato a contenere l’analisi e le conclusioni tecniche. Il verbale autonomo non sostituisce la relazione quando l’articolo 195 c.p.c. o l’ordinanza ne impongano il deposito.
Deposito, firma e allegati
Se il giudice richiede il deposito del verbale, esso deve essere depositato nel fascicolo telematico secondo la tipologia di atto prevista dal sistema e secondo le istruzioni del tribunale competente. Le modalità tecniche possono variare. Il Tribunale di Isernia segnala, per il professionista CTU, il deposito degli atti tramite processo civile telematico secondo gli schemi disponibili presso l’ufficio. È quindi necessario verificare le regole aggiornate del tribunale interessato.
Il verbale dovrebbe essere sottoscritto dal CTU. Le firme degli altri presenti sono utili per documentare la partecipazione, ma non costituiscono necessariamente un requisito legale generale. Quando l’atto è depositato telematicamente, può essere richiesta la firma elettronica o digitale secondo le regole tecniche applicabili.
Tra gli allegati possono rientrare fotografie, planimetrie, elaborati tecnici, tabelle di misurazione, documenti consegnati, dichiarazioni scritte, rilievi dei CTP e ricevute delle convocazioni. Gli estremi dei documenti d’identità dei presenti non costituiscono un requisito generale per ogni sopralluogo, ma possono essere indicati quando siano necessari per l’accesso controllato o richiesti dal proprietario o dall’ente.
Non è possibile affermare in astratto un obbligo generale di marca da bollo o registrazione per il verbale autonomo di sopralluogo CTU. Tali adempimenti dipendono dalla natura dell’atto, dall’uso che se ne fa, dal procedimento e dalle istruzioni dell’ufficio. L’obbligo generale di bollo o registrazione non risulta verificato nelle fonti considerate.
Rischi ed errori da evitare
Il CTU deve evitare di svolgere attività estranee ai quesiti, di omettere la convocazione delle parti o dei CTP e di non documentare assenze, rifiuti o impedimenti. La mancata verbalizzazione delle osservazioni tecniche può rendere meno trasparente l’attività peritale e alimentare contestazioni sul contraddittorio.
È inoltre necessario non confondere le dichiarazioni con gli accertamenti diretti, non inserire conclusioni tecniche premature e non acquisire documentazione nuova senza assicurare la conoscibilità agli altri soggetti interessati. Il verbale deve essere accurato, ma non deve contenere valutazioni giuridiche che spettano al giudice. Le conclusioni tecniche dovrebbero essere sviluppate nella relazione peritale.
Ogni correzione successiva alla sottoscrizione deve essere tracciabile e compiuta con modalità idonee. Particolare attenzione deve essere riservata alla riservatezza, poiché fotografie, documenti e dati personali devono essere trattati solo nella misura necessaria all’incarico e al processo.
Varianti del modello
Nel sopralluogo con presenza del giudice il documento è più vicino al processo verbale previsto dall’articolo 195 c.p.c. e la verbalizzazione segue le modalità proprie dell’attività giudiziaria, con possibile intervento del cancelliere. Nel sopralluogo autonomo, che rappresenta la situazione più comune, il CTU redige normalmente un resoconto operativo, la cui necessità dipende dall’ordinanza e dalle esigenze di documentazione.
Per le controversie immobiliari, edilizie e condominiali occorre prestare particolare attenzione all’identificazione catastale, allo stato dei luoghi, alle misure, alle opere eseguite, ai vizi, ai danni e all’accessibilità delle parti comuni e private. In materia locatizia è importante indicare chi abbia consentito l’accesso e distinguere le condizioni constatate dalle dichiarazioni di locatore e conduttore.
Nei procedimenti relativi ad appalti è opportuno collegare ogni rilievo ai quesiti, descrivendo opere, materiali, lavorazioni, difetti visibili, prove e documenti tecnici esaminati. Le responsabilità giuridiche devono essere rimesse al giudice. Nei sopralluoghi riguardanti lavoro, responsabilità civile, aziende o enti pubblici possono essere necessarie autorizzazioni interne, identificazione del rappresentante dell’ente, protocollazione dei documenti e specifiche cautele sulla riservatezza.
Nel procedimento di consulenza tecnica preventiva il verbale deve essere coordinato con il provvedimento che dispone l’accertamento e con le regole specifiche del procedimento. Anche quando sia perseguita una finalità conciliativa, resta necessario rispettare il contraddittorio e mantenere l’attività entro i limiti dell’incarico.
Esempio Verbale sopralluogo CTU
VERBALE DI SOPRALLUOGO DEL CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO
TRIBUNALE DI _____________
SEZIONE _____________
PROCEDIMENTO R.G. N. _____________
GIUDICE _____________
PARTI
Parte _____________
Difesa dall’Avv. _____________
Parte _____________
Difesa dall’Avv. _____________
OGGETTO DEL PROCEDIMENTO
_____________
ORDINANZA DI NOMINA E CONFERIMENTO DELL’INCARICO
Ordinanza del _____________
Data di conferimento dell’incarico _____________
Data del giuramento o dell’assunzione dell’incarico _____________
QUESITI PERITALI
Il CTU procede alle operazioni in conformità ai quesiti contenuti nell’ordinanza di nomina, che si intendono qui integralmente richiamati.
Eventuali ulteriori precisazioni del giudice:
_____________
CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO
Il sottoscritto _____________, nato a _____________ il _____________, con studio in _____________, codice fiscale _____________, nella qualità di Consulente Tecnico d’Ufficio nominato nel procedimento sopra indicato,
in data _____________, alle ore _____________, presso _____________, sito in _____________,
dichiara di dare inizio alle operazioni peritali.
LUOGO E OGGETTO DEL SOPRALLUOGO
Bene, immobile, area, impianto o struttura oggetto dell’accesso:
_____________
Indirizzo o localizzazione:
_____________
Dati catastali o altri riferimenti identificativi:
_____________
Proprietario, possessore, custode, amministratore o rappresentante dell’ente:
_____________
MODALITÀ DI CONVOCAZIONE
Il sopralluogo è stato comunicato in data _____________ mediante _____________ ai seguenti soggetti:
_____________
Estremi delle comunicazioni effettuate:
_____________
PRESENTI
È presente il CTU:
_____________
È presente il giudice:
_____________
È presente la parte _____________, nella persona di _____________, qualificatosi come _____________.
È presente l’Avv. _____________, difensore della parte _____________.
È presente il CTP della parte _____________, nella persona di _____________, con qualifica _____________.
È presente la parte _____________, nella persona di _____________, qualificatosi come _____________.
È presente l’Avv. _____________, difensore della parte _____________.
È presente il CTP della parte _____________, nella persona di _____________, con qualifica _____________.
Sono inoltre presenti:
_____________
SOGGETTI CONVOCATI ASSENTI
Risultano convocati e assenti:
_____________
Eventuali comunicazioni o giustificazioni ricevute:
_____________
Eventuali ulteriori soggetti presenti senza preventiva convocazione:
_____________
SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI
Le operazioni si svolgono nel contraddittorio dei soggetti presenti e nei limiti dell’incarico conferito dal giudice.
Il CTU procede alle seguenti attività:
_____________
_____________
_____________
STATO DEI LUOGHI E RILIEVI ESEGUITI
Descrizione dello stato dei luoghi:
_____________
Rilievi eseguiti:
_____________
Misurazioni effettuate:
_____________
Verifiche tecniche effettuate:
_____________
Prove, saggi o accertamenti eseguiti:
_____________
Strumenti utilizzati:
_____________
Condizioni rilevate durante il sopralluogo:
_____________
DOCUMENTAZIONE ESAMINATA
Durante il sopralluogo sono esaminati i seguenti documenti:
_____________
DOCUMENTAZIONE CONSEGNATA O ACQUISITA
Sono consegnati o messi a disposizione del CTU i seguenti documenti:
_____________
La documentazione è stata resa disponibile ai presenti con le seguenti modalità:
_____________
Eventuali osservazioni in merito alla documentazione:
_____________
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA E ALLEGATI TECNICI
Nel corso delle operazioni sono state eseguite fotografie:
_____________
Numero e identificazione delle fotografie:
_____________
Sono stati redatti o acquisiti i seguenti elaborati, planimetrie, tabelle o altri allegati:
_____________
OSSERVAZIONI DELLE PARTI E DEI CONSULENTI TECNICI DI PARTE
La parte _____________ osserva quanto segue:
_____________
Il difensore della parte _____________ osserva quanto segue:
_____________
Il CTP della parte _____________ osserva quanto segue:
_____________
La parte _____________ osserva quanto segue:
_____________
Il difensore della parte _____________ osserva quanto segue:
_____________
Il CTP della parte _____________ osserva quanto segue:
_____________
EVENTUALI DICHIARAZIONI
Il soggetto _____________ dichiara:
_____________
Il soggetto _____________ dichiara:
_____________
Le dichiarazioni sopra riportate sono verbalizzate limitatamente a quanto ritenuto pertinente alle operazioni peritali.
CONTESTAZIONI E RISERVE
Sono formulate le seguenti contestazioni:
_____________
Sono formulate le seguenti riserve:
_____________
Eventuali dichiarazioni di dissenso rispetto alle operazioni:
_____________
IMPEDIMENTI, RIFIUTI O LIMITAZIONI ALL’ACCESSO
Durante il sopralluogo si sono verificati i seguenti impedimenti, rifiuti o limitazioni all’accesso o alle attività peritali:
_____________
Le attività non eseguite e le relative ragioni sono le seguenti:
_____________
ATTIVITÀ ANCORA DA SVOLGERE
Restano da eseguire le seguenti attività:
_____________
Eventuali ulteriori documenti da esaminare o acquisire:
_____________
Eventuali ulteriori soggetti da convocare:
_____________
PROSIEGUO DELLE OPERAZIONI
Il prosieguo delle operazioni peritali è fissato per il giorno _____________ alle ore _____________ presso _____________.
Il prosieguo delle operazioni sarà comunicato con le seguenti modalità:
_____________
In alternativa, il prosieguo sarà stabilito con successiva comunicazione del CTU.
CHIUSURA DELLE OPERAZIONI
Ultimate le attività sopra descritte, il CTU dichiara chiuse le operazioni di sopralluogo alle ore _____________ del giorno _____________.
Il presente verbale documenta le attività svolte, le presenze, le dichiarazioni e le osservazioni formulate durante il sopralluogo.
Le eventuali conclusioni tecniche saranno esposte nella relazione peritale.
ALLEGATI
Al presente verbale sono allegati:
_____________
_____________
_____________
Il verbale è redatto in data _____________.
IL CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO
Firma _____________
I PRESENTI
La sottoscrizione attesta la presenza e la ricezione del verbale, senza implicare adesione al suo contenuto.
Parte o rappresentante _____________
Firma _____________
Difensore _____________
Firma _____________
Consulente tecnico di parte _____________
Firma _____________
Parte o rappresentante _____________
Firma _____________
Difensore _____________
Firma _____________
Consulente tecnico di parte _____________
Firma _____________
Ulteriore presente _____________
Firma _____________
Fac simile Verbale sopralluogo CTU Word
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