La relazione CTU sulle differenze retributive è l’elaborato tecnico-contabile predisposto dal consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice per determinare, sulla base degli atti di causa, della documentazione disponibile e dei criteri indicati nel quesito, gli eventuali importi spettanti al lavoratore. Il fac-simile può essere utilizzato come traccia per organizzare l’analisi del rapporto di lavoro, delle voci retributive, dei conteggi e delle osservazioni dei consulenti tecnici di parte.
Relazione CTU differenze retributive
La relazione del CTU sulle differenze retributive è un documento tecnico che si colloca nell’ambito del processo del lavoro. Il suo scopo principale è tradurre in valori economici gli accertamenti già compiuti o i presupposti indicati dal giudice, senza sostituirsi alla decisione giudiziale. Il consulente tecnico d’ufficio, infatti, svolge una funzione ausiliaria e deve operare entro i limiti del quesito ricevuto, della documentazione utilizzabile e delle questioni devolute al giudizio.
La CTU può essere disposta quando occorre quantificare crediti derivanti da retribuzioni non corrisposte, lavoro straordinario, lavoro festivo o notturno, ferie e permessi non goduti, mensilità aggiuntive, indennità contrattuali, errato inquadramento, mansioni superiori, TFR o altre componenti del rapporto di lavoro. In molti casi la complessità deriva dalla necessità di coordinare buste paga, prospetti delle presenze, contratti individuali, CCNL, tabelle retributive, registri aziendali e pagamenti eseguiti.
La relazione può essere utilizzata nel processo del lavoro davanti al tribunale competente, anche dopo una sentenza non definitiva che abbia già accertato l’esistenza del diritto e rimesso al CTU la sola quantificazione. Può inoltre essere necessaria quando le poste riconosciute in linea di principio non sono determinabili mediante un semplice calcolo aritmetico. La nomina del consulente non è tuttavia automatica: la necessità della CTU dipende dal contenuto del quesito, dalla complessità della controversia e dalla valutazione del giudice.
Nel procedimento partecipano normalmente il giudice del lavoro, il CTU, il lavoratore ricorrente, il datore di lavoro resistente, i rispettivi difensori, gli eventuali consulenti tecnici di parte e la cancelleria o il sistema di deposito telematico. Il giudice valuta liberamente le conclusioni della relazione, che non costituisce una decisione e non determina da sola l’accoglimento della domanda.
Riferimenti normativi
Il fondamento generale della nomina del consulente tecnico si rinviene nell’articolo 61 del codice di procedura civile, che consente al giudice di farsi assistere da uno o più ausiliari dotati di particolare competenza tecnica. L’articolo 62 c.p.c. stabilisce che il consulente compie le indagini demandategli e fornisce i chiarimenti necessari, dovendo quindi attenersi all’incarico senza ampliare autonomamente l’oggetto della controversia.
Gli articoli 191, 192 e 193 c.p.c. riguardano rispettivamente la nomina e la formulazione dei quesiti, l’astensione e la ricusazione, nonché il giuramento del consulente. È opportuno riportare nella relazione gli estremi del provvedimento di nomina, il quesito in forma fedele o mediante un preciso richiamo, la data di accettazione dell’incarico e l’avvenuto giuramento, quando tali dati risultano dal fascicolo.
L’articolo 194 c.p.c. disciplina le attività del consulente e la partecipazione delle parti alle operazioni peritali nei limiti stabiliti dal giudice. L’articolo 195 c.p.c. regola la trasmissione della relazione, le osservazioni delle parti e il deposito dell’elaborato definitivo, con la valutazione dei rilievi ricevuti. L’articolo 201 c.p.c. riguarda la nomina dei consulenti tecnici di parte, mentre l’articolo 202 c.p.c. può assumere rilievo quando l’attività tecnica si inserisce nell’assunzione di altri mezzi di prova.
L’articolo 429 c.p.c. è pertinente nel rito del lavoro, anche con riferimento alla liquidazione delle somme spettanti. Per la disciplina sostanziale possono rilevare gli articoli 2099 e 2103 del codice civile, rispettivamente in materia di retribuzione e di mansioni, nonché l’articolo 2120 c.c. per la riliquidazione del TFR. Il terzo comma dell’articolo 429 c.p.c., e non del codice civile, riguarda inoltre rivalutazione monetaria e interessi sui crediti di lavoro, quando il quesito ne richieda il calcolo.
Le disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, tra cui gli articoli 23 e seguenti, rilevano per l’albo e per gli aspetti organizzativi dell’ufficio del consulente. L’articolo 196-quater delle disposizioni di attuazione disciplina il deposito telematico nei casi previsti. Le modalità concrete devono comunque essere verificate in base al provvedimento del giudice, alle regole del processo civile telematico e alle prassi dell’ufficio giudiziario.
Contenuto della relazione e criteri di calcolo
Non esiste un formulario legislativo unico e obbligatorio per la relazione CTU sulle differenze retributive. Il documento deve essere adattato al quesito e dovrebbe contenere l’autorità giudiziaria, il numero di ruolo, le parti, l’oggetto della controversia, gli estremi della nomina, le generalità e la qualifica del CTU, il quesito, il periodo lavorativo esaminato, la documentazione utilizzata, le fonti retributive e i criteri di calcolo.
È importante distinguere le singole poste: retribuzione ordinaria, straordinario, lavoro festivo o notturno, ferie, permessi, festività, tredicesima, quattordicesima, indennità, differenze da errato inquadramento, mansioni superiori e TFR. Quando necessario, il prospetto dovrebbe indicare gli importi mensili o periodici, la retribuzione dovuta, quella corrisposta e la differenza lorda. L’eventuale importo netto deve essere calcolato soltanto se richiesto dal quesito e sulla base di dati fiscalmente utilizzabili.
Il CCNL applicabile costituisce spesso la fonte essenziale del calcolo, pur non essendo una norma statale. Devono essere verificati il settore, il livello di inquadramento, i minimi tabellari, le decorrenze dei rinnovi, le maggiorazioni, le mensilità aggiuntive, l’orario di lavoro, la disciplina di ferie e permessi e le indennità. Non è corretto applicare una disciplina contrattuale non prodotta o non verificata nel fascicolo.
La relazione deve inoltre chiarire l’origine di ciascun dato. Un’informazione può derivare dalla documentazione processuale, da un accertamento già compiuto dal giudice, da una dichiarazione di parte, da un criterio espresso nel quesito o da un’ipotesi di calcolo. Il CTU non dovrebbe accertare autonomamente fatti controversi, decidere questioni giuridiche, stabilire la fondatezza della domanda o interpretare in via definitiva una clausola contrattuale controversa.
Operazioni peritali e osservazioni dei consulenti di parte
La relazione dovrebbe descrivere le operazioni peritali, indicando date, modalità di svolgimento, partecipanti, documenti esaminati e attività compiute. La bozza viene trasmessa alle parti secondo le modalità e i termini fissati dal giudice. Il CTU deve esaminare le osservazioni ricevute e spiegare quali rilievi siano stati accolti o non accolti, fornendo una motivazione tecnica chiara.
Le ipotesi alternative possono essere inserite quando il quesito è formulato in termini alternativi oppure quando il giudice richiede il calcolo secondo diversi presupposti già emersi nel processo. Non devono invece diventare uno strumento per introdurre nuove domande o fatti estranei alla controversia. L’inserimento di poste non richieste può determinare un problema di ultrapetizione tecnica.
In presenza di documentazione insufficiente, il CTU deve indicare quali dati mancano, su quali poste incidono e quale criterio è stato eventualmente applicato nei limiti del quesito. Se una voce non è calcolabile, è preferibile dichiararlo espressamente anziché sostituire il dato mancante con una supposizione non verificata.
Deposito, allegati e principali cautele
La relazione definitiva viene normalmente depositata nel fascicolo telematico entro il termine indicato dal giudice. Non esiste un termine unico valido per tutti i procedimenti, poiché esso dipende dall’ordinanza di nomina, da eventuali proroghe e dalle disposizioni dell’ufficio. Anche la firma deve essere apposta con modalità compatibili con il deposito telematico.
Gli allegati possono comprendere il prospetto analitico mensile, il riepilogo delle differenze, il calcolo di rivalutazione e interessi, la riliquidazione del TFR, le tabelle retributive applicate e le osservazioni dei consulenti tecnici di parte. Non devono essere inseriti documenti estranei al quesito o acquisiti senza il rispetto del contraddittorio.
Tra gli errori più frequenti rientrano il superamento del quesito, l’applicazione di un CCNL o di un livello errato, l’omessa indicazione del periodo, la mancata distinzione tra lordo e netto, l’assenza di prospetti analitici, la mancata separazione tra capitale, rivalutazione e interessi, l’uso di documenti non sottoposti al contraddittorio e il deposito tardivo. Anche un file non firmato correttamente o depositato in modo irregolare può creare difficoltà di acquisizione nel fascicolo.
Non risulta un obbligo generale e uniforme di registrazione della relazione come atto autonomo, di marca da bollo o di allegazione del documento di identità del CTU. Tali adempimenti possono tuttavia dipendere da specifiche prassi amministrative o da istruzioni dell’ufficio. La liquidazione del compenso segue il provvedimento del giudice e le regole applicabili agli ausiliari, restando distinta dall’attività tecnica descritta nella relazione.
Varianti applicative
Il modello può essere adattato alla quantificazione successiva a una sentenza non definitiva, al lavoro straordinario, all’errato inquadramento, alle mansioni superiori, alle ferie e ai permessi, al TFR, alla pluralità di rapporti o periodi e alle ipotesi alternative. Nei rapporti con la pubblica amministrazione occorre verificare le fonti speciali, i contratti collettivi di comparto e le regole proprie del rapporto pubblico.
Nel lavoro irregolare o in presenza di documentazione incompleta, la relazione deve evidenziare i dati mancanti e utilizzare un criterio sostitutivo soltanto quando previsto o consentito dal quesito. Una relazione privata di parte, predisposta in fase stragiudiziale o esecutiva, non equivale alla relazione del CTU nominato dal giudice e non deve essere presentata come tale.
Le fonti normative e informative di riferimento comprendono il codice di procedura civile e le relative disposizioni di attuazione, il codice civile, il portale Normattiva, il portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di differenze retributive e quantificazione mediante CTU. Le fonti devono essere verificate nella versione vigente e coordinate con il provvedimento concreto del giudice.
Esempio Relazione CTU differenze retributive
TRIBUNALE DI _____________
SEZIONE LAVORO
Procedimento n. _____________ R.G.
RELAZIONE DEL CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO
nel procedimento promosso da
_____________
contro
_____________
Oggetto: differenze retributive
Giudice: _____________
Provvedimento di nomina del CTU del _____________
Udienza del _____________
Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a a _____________ il _____________, con studio in _____________, codice fiscale _____________, professione e qualifica _____________, iscritto/a all’Albo dei consulenti tecnici d’ufficio presso il Tribunale di _____________ al n. _____________,
premesso
di essere stato/a nominato/a consulente tecnico d’ufficio con provvedimento del _____________;
di avere accettato l’incarico in data _____________;
di avere prestato il giuramento secondo le modalità previste;
di avere ricevuto il seguente quesito:
“_____________”
di avere dato inizio alle operazioni peritali in data _____________;
di avere comunicato alle parti e ai rispettivi consulenti tecnici di parte le modalità di svolgimento delle operazioni peritali;
PARTI E DIFENSORI
Parte ricorrente: _____________
Difensore della parte ricorrente: _____________
Consulente tecnico di parte ricorrente: _____________
Parte resistente: _____________
Difensore della parte resistente: _____________
Consulente tecnico di parte resistente: _____________
OGGETTO DELL’INCARICO
L’incarico riguarda la quantificazione delle eventuali differenze retributive spettanti per il periodo dal _____________ al _____________, con riferimento alle seguenti voci:
_____________
_____________
_____________
_____________
_____________
Il calcolo è effettuato nei limiti del quesito formulato dal Giudice e degli accertamenti risultanti dagli atti di causa.
PERIODO E RAPPORTO DI LAVORO ESAMINATO
Datore di lavoro: _____________
Lavoratore/lavoratrice: _____________
Data di inizio del rapporto: _____________
Data di cessazione del rapporto: _____________
Tipologia contrattuale: _____________
Qualifica: _____________
Livello di inquadramento: _____________
Sede o sedi di lavoro: _____________
Orario contrattuale: _____________
Periodo oggetto di esame: dal _____________ al _____________
Eventuali periodi esclusi dal calcolo: _____________
DOCUMENTAZIONE ESAMINATA
Sono stati esaminati i seguenti atti e documenti presenti nel fascicolo processuale:
1. _____________
2. _____________
3. _____________
4. _____________
5. _____________
6. _____________
7. _____________
8. _____________
Ulteriore documentazione esaminata secondo le modalità stabilite dal Giudice:
_____________
Documentazione non disponibile o non utilizzabile ai fini del calcolo:
_____________
FONTI RETRIBUTIVE APPLICATE
Contratto collettivo nazionale applicabile: _____________
Decorrenza del contratto collettivo: _____________
Livello retributivo considerato: _____________
Minimo tabellare applicato: _____________
Mensilità aggiuntive considerate: _____________
Maggiorazioni applicate: _____________
Indennità considerate: _____________
Disciplina dell’orario di lavoro applicata: _____________
Disciplina di ferie, permessi e festività applicata: _____________
Ulteriori fonti retributive presenti nel fascicolo: _____________
CRITERI DI CALCOLO
Il calcolo è stato effettuato sulla base dei seguenti dati:
Retribuzione corrisposta risultante dalla documentazione: _____________
Retribuzione ritenuta dovuta secondo i criteri del quesito: _____________
Differenza retributiva mensile o periodica: _____________
Periodo di riferimento: _____________
Numero di mensilità considerate: _____________
Ore di lavoro ordinario considerate: _____________
Ore di lavoro straordinario considerate: _____________
Ore di lavoro festivo considerate: _____________
Ore di lavoro notturno considerate: _____________
Giorni di ferie o permessi considerati: _____________
Eventuali acconti o somme già corrisposte: _____________
Eventuali ulteriori criteri indicati dal Giudice: _____________
Le singole poste sono state calcolate sulla base dei dati documentati e dei criteri risultanti dal quesito e dagli accertamenti processuali.
DIFFERENZE RETRIBUTIVE ORDINARIE
Periodo: dal _____________ al _____________
Retribuzione dovuta: euro _____________
Retribuzione corrisposta: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Eventuali ritenute considerate: euro _____________
Importo netto, se richiesto dal quesito: euro _____________
Periodo: dal _____________ al _____________
Retribuzione dovuta: euro _____________
Retribuzione corrisposta: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Eventuali ritenute considerate: euro _____________
Importo netto, se richiesto dal quesito: euro _____________
Totale differenze retributive ordinarie: euro _____________
LAVORO STRAORDINARIO
Periodo: dal _____________ al _____________
Ore di lavoro straordinario considerate: _____________
Valore orario applicato: euro _____________
Maggiorazione applicata: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo già corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Periodo: dal _____________ al _____________
Ore di lavoro straordinario considerate: _____________
Valore orario applicato: euro _____________
Maggiorazione applicata: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo già corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Totale differenze per lavoro straordinario: euro _____________
LAVORO FESTIVO E NOTTURNO
Periodo: dal _____________ al _____________
Ore o giornate considerate: _____________
Valore base applicato: euro _____________
Maggiorazione festiva applicata: _____________
Maggiorazione notturna applicata: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo già corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Totale differenze per lavoro festivo e notturno: euro _____________
FERIE, PERMESSI E FESTIVITÀ
Periodo: dal _____________ al _____________
Giorni o ore non goduti/e: _____________
Criterio di valorizzazione: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo già corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Totale differenze per ferie, permessi e festività: euro _____________
MENSILITÀ AGGIUNTIVE
Tredicesima mensilità:
Periodo considerato: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Quattordicesima mensilità:
Periodo considerato: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Altre mensilità aggiuntive:
Periodo considerato: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Totale differenze per mensilità aggiuntive: euro _____________
INDENNITÀ
Indennità considerata: _____________
Periodo di riferimento: _____________
Criterio di calcolo: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Ulteriore indennità considerata: _____________
Periodo di riferimento: _____________
Criterio di calcolo: _____________
Importo dovuto: euro _____________
Importo corrisposto: euro _____________
Differenza lorda: euro _____________
Totale differenze per indennità: euro _____________
ERRATO INQUADRAMENTO O MANSIONI SUPERIORI
Inquadramento risultante dalla documentazione: _____________
Inquadramento considerato ai fini del calcolo: _____________
Decorrenza: _____________
Retribuzione corrispondente all’inquadramento risultante: euro _____________
Retribuzione corrispondente all’inquadramento considerato: euro _____________
Differenza mensile: euro _____________
Periodo di applicazione: dal _____________ al _____________
Totale differenze per errato inquadramento o mansioni superiori: euro _____________
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Il quesito comprende la riliquidazione del TFR: _____________
Periodo considerato: dal _____________ al _____________
Retribuzione utile considerata: euro _____________
Quote di TFR già maturate: euro _____________
Quote di TFR dovute secondo il calcolo: euro _____________
TFR già corrisposto: euro _____________
Differenza di TFR: euro _____________
Totale differenza relativa al TFR: euro _____________
RIEPILOGO DELLE POSTE
Differenze retributive ordinarie: euro _____________
Lavoro straordinario: euro _____________
Lavoro festivo e notturno: euro _____________
Ferie, permessi e festività: euro _____________
Mensilità aggiuntive: euro _____________
Indennità: euro _____________
Errato inquadramento o mansioni superiori: euro _____________
Differenza di TFR: euro _____________
Altre poste comprese nel quesito: euro _____________
Totale capitale lordo: euro _____________
Eventuali somme già corrisposte o acconti da detrarre: euro _____________
Totale capitale residuo: euro _____________
RIVALUTAZIONE MONETARIA E INTERESSI
Il quesito comprende il calcolo della rivalutazione monetaria e degli interessi: _____________
Data iniziale del calcolo: _____________
Data finale del calcolo: _____________
Capitale soggetto a rivalutazione: euro _____________
Rivalutazione monetaria: euro _____________
Interessi: euro _____________
Totale capitale, rivalutazione e interessi: euro _____________
Criterio di calcolo utilizzato: _____________
La rivalutazione monetaria e gli interessi sono stati esposti separatamente dal capitale.
PROSPETTO RIEPILOGATIVO PER PERIODO
Periodo dal _____________ al _____________
Differenze retributive ordinarie: euro _____________
Lavoro straordinario: euro _____________
Lavoro festivo e notturno: euro _____________
Ferie, permessi e festività: euro _____________
Mensilità aggiuntive: euro _____________
Indennità: euro _____________
TFR: euro _____________
Totale periodo: euro _____________
Periodo dal _____________ al _____________
Differenze retributive ordinarie: euro _____________
Lavoro straordinario: euro _____________
Lavoro festivo e notturno: euro _____________
Ferie, permessi e festività: euro _____________
Mensilità aggiuntive: euro _____________
Indennità: euro _____________
TFR: euro _____________
Totale periodo: euro _____________
OPERAZIONI PERITALI
Data di inizio delle operazioni peritali: _____________
Luogo o modalità di svolgimento: _____________
Partecipanti: _____________
Attività svolte: _____________
Documenti esaminati durante le operazioni: _____________
Data di conclusione delle operazioni peritali: _____________
Ulteriori attività svolte: _____________
OSSERVAZIONI DEI CONSULENTI TECNICI DI PARTE
Le osservazioni della parte ricorrente o del relativo consulente tecnico sono state trasmesse in data _____________.
Sintesi delle osservazioni:
_____________
Valutazione tecnica delle osservazioni:
_____________
Le osservazioni sono state accolte per le seguenti ragioni:
_____________
Le osservazioni non sono state accolte, in tutto o in parte, per le seguenti ragioni tecniche:
_____________
Le osservazioni della parte resistente o del relativo consulente tecnico sono state trasmesse in data _____________.
Sintesi delle osservazioni:
_____________
Valutazione tecnica delle osservazioni:
_____________
Le osservazioni sono state accolte per le seguenti ragioni:
_____________
Le osservazioni non sono state accolte, in tutto o in parte, per le seguenti ragioni tecniche:
_____________
IPOTESI ALTERNATIVE DI CALCOLO
Ipotesi alternativa n. _____________
Presupposto considerato: _____________
Periodo di riferimento: _____________
Criterio applicato: _____________
Totale capitale: euro _____________
Rivalutazione: euro _____________
Interessi: euro _____________
Totale complessivo: euro _____________
Ipotesi alternativa n. _____________
Presupposto considerato: _____________
Periodo di riferimento: _____________
Criterio applicato: _____________
Totale capitale: euro _____________
Rivalutazione: euro _____________
Interessi: euro _____________
Totale complessivo: euro _____________
LIMITI DOCUMENTALI
Ai fini del calcolo non sono risultati disponibili i seguenti dati o documenti:
_____________
La mancanza dei dati o documenti sopra indicati incide sulle seguenti poste:
_____________
Per tali poste è stato applicato il seguente criterio, nei limiti del quesito:
_____________
Le poste non calcolabili per mancanza di documentazione sono le seguenti:
_____________
RISPOSTA AL QUESITO
In risposta al quesito formulato dal Giudice, sulla base della documentazione esaminata, dei criteri indicati nel provvedimento di nomina e degli accertamenti risultanti dagli atti di causa, le differenze retributive risultano pari a:
Capitale lordo: euro _____________
Eventuali somme già corrisposte: euro _____________
Capitale residuo: euro _____________
Rivalutazione monetaria: euro _____________
Interessi: euro _____________
TFR: euro _____________
Totale complessivo: euro _____________
Il predetto importo è riferito al periodo dal _____________ al _____________ ed è calcolato secondo i criteri esposti nella presente relazione e nei relativi prospetti allegati.
ALLEGATI
1. Prospetto analitico mensile o periodico dei conteggi.
2. Prospetto riepilogativo delle differenze retributive.
3. Prospetto del calcolo della rivalutazione monetaria e degli interessi.
4. Prospetto della riliquidazione del TFR.
5. Tabelle retributive applicate.
6. Documentazione esaminata rilevante ai fini del calcolo.
7. Osservazioni dei consulenti tecnici di parte.
8. Risposte alle osservazioni dei consulenti tecnici di parte.
9. Ulteriori allegati: _____________
DEPOSITO E SOTTOSCRIZIONE
La presente relazione, composta di n. _____________ pagine e corredata di n. _____________ allegati, viene depositata nel fascicolo telematico del procedimento secondo le modalità stabilite dal Giudice.
Luogo: _____________
Data: _____________
Il Consulente Tecnico d’Ufficio
_____________
Fac simile Relazione CTU differenze retributive Word
Puoi scaricare il fac simile Relazione CTU differenze retributive in formato Word e utilizzarlo come traccia per predisporre una relazione tecnica strutturata. Prima del deposito, verifica sempre il quesito del giudice, la documentazione disponibile, il CCNL applicabile e le modalità richieste dall’ufficio giudiziario.
