Esposto per cani senza guinzaglio è una segnalazione formale che un cittadino può presentare alle autorità competenti (Comune, Polizia Locale, Carabinieri, amministratore condominiale o gestore di un’area pubblica) per riportare il comportamento di un animale il cui proprietario non rispetta l’obbligo di condurlo al guinzaglio. Lo scopo principale dell’esposto è informare l’autorità competente dei fatti, documentare eventuali rischi o danni, richiedere un intervento amministrativo o di vigilanza e conservare una traccia ufficiale che possa essere utilizzata in seguito per la tutela dei diritti delle persone coinvolte o per l’eventuale richiesta di risarcimento del danno. L’esposto non sostituisce automaticamente altri rimedi, ma costituisce il primo atto formale per attivare controlli, sanzioni e azioni di responsabilità civile nei confronti del proprietario dell’animale.
Indice
Come fare un Esposto per cani senza guinzaglio
Per redigere un esposto efficace e utile dal punto di vista legale è necessario procedere con attenzione alla raccolta delle informazioni, alla formulazione chiara dei fatti e alla conservazione delle prove. Innanzitutto è importante descrivere con precisione il contesto normativo di riferimento: ai sensi dell’ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, in ambito urbano e nei luoghi aperti al pubblico sussiste l’obbligo di condurre l’animale al guinzaglio con una misura non superiore a 1,50 metri, fatto salvo quanto previsto per le aree attrezzate allo sgambamento. Questa indicazione normativa costituisce il parametro di comportamento che permette di valutare l’attività del proprietario del cane: la condotta in assenza di guinzaglio in luoghi dove la normativa impone la tutela della pubblica sicurezza e della incolumità può integrare un illecito amministrativo e, in presenza di danni, fondare una pretesa risarcitoria in capo al proprietario.
Nel redigere l’esposto è opportuno iniziare con l’indicazione dei dati anagrafici del segnalante e del destinatario dell’atto, specificando l’ufficio a cui si intende rivolgersi, che può essere il Comando della Polizia Locale, l’ufficio competente del Comune, l’amministratore di condominio o il gestore dell’area pubblica. Il nucleo centrale dell’esposto deve essere costituito dalla descrizione cronologica, dettagliata e coerente dei fatti: luogo esatto dell’accaduto, data e ora, circostanze che hanno portato all’evento, comportamento osservato da parte dell’animale e del proprietario, eventuali contestuali violazioni del regolamento comunale o condominiale. La chiarezza e la precisione del racconto sono essenziali perché consentono all’autorità di valutare il caso e, se necessario, avviare un controllo sul posto o richiedere ulteriori elementi probatori.
La prova fotografica e video è spesso determinante. È consigliabile allegare foto o filmati che mostrino l’animale senza guinzaglio, con particolare attenzione a far apparire elementi di contesto che identifichino il luogo e il tempo, come segnali stradali, numeri civici o elementi dell’arredo urbano. Qualora le riprese non consentano di individuare con certezza il proprietario, si dovranno comunque fornire descrizioni fisiche dell’animale e del soggetto che lo conduceva, eventuali segnali distintivi o indumenti che possano aiutare l’identificazione. I testimoni svolgono un ruolo importante: indicare nomi, recapiti e, se possibile, dichiarazioni firmate dei presenti rafforza la robustezza dell’esposto. Se si sono verificati danni materiali o lesioni a persone, è fondamentale procurare referti medici, preventivi di spesa o documentazione che attesti l’effettivo danno subito.
È opportuno, prima di procedere, verificare eventuali norme aggiuntive del Comune o del regolamento locale che possano integrare o specificare gli obblighi del proprietario dell’animale e le sanzioni previste. Nei condomini, il regolamento condominiale può prevedere divieti o prescrizioni supplementari per la conduzione degli animali nelle aree comuni e può disciplinare i rimedi che l’amministratore può adottare. Nei casi che interessano giardini pubblici o aree verdi gestite da un ente o da un soggetto privato, il gestore potrà essere destinatario dell’esposto per l’adozione di provvedimenti gestionali, come l’installazione di cartellonistica o l’incremento della vigilanza.
Dal punto di vista procedurale è utile allegare all’esposto ogni elemento utile a circoscrivere i fatti e la responsabilità, conservando copie di tutta la documentazione e, quando possibile, inviando l’esposto tramite canali che generano una ricevuta (raccomandata con ricevuta di ritorno, posta elettronica certificata, o consegna a mano con firma di protocollo). La redazione dovrà concludersi con una esposizione delle richieste rivolte all’autorità competente: apertura di un’indagine amministrativa, effettuazione di verifiche sul territorio, applicazione delle sanzioni previste, attivazione di misure preventive per garantire la sicurezza pubblica. Nell’esposto si può altresì richiedere che venga data comunicazione dell’esito degli accertamenti, nonché che eventuali sanzioni comminate siano comunicate al denunciante nei limiti consentiti dalla normativa sulla privacy.
Si deve tenere presente che la responsabilità per i danni causati dall’animale ricade in linea generale sul proprietario. L’ordinamento civile attribuisce al titolare dell’animale l’obbligo di vigilanza e custodia e la responsabilità per i danni cagionati a terzi. Questo significa che l’esposto non è solo uno strumento per far rispettare le regole, ma può rappresentare l’atto preliminare per l’attivazione di un percorso risarcitorio, anche giudiziale, nel caso in cui si verifichino lesioni o danni alla persona o alle cose. Nei casi di pericolo imminente o di aggressione, la priorità è la tutela della sicurezza personale: è consigliabile contattare immediatamente le forze dell’ordine e, se necessario, richiedere l’intervento sanitario.
Infine, è opportuno conservare una copia dell’esposto protocollata e annotare ogni comunicazione intercorsa con le autorità o con il proprietario del cane. Se l’esito amministrativo non dovesse fornire adeguata tutela, l’esposto costituisce comunque documentazione utile per eventuali azioni civili o per segnalare condotte reiterate che possono giustificare misure più incisive da parte delle autorità competenti. Redigere l’esposto con rigore, attenzione alla prova e alla forma aumenta la probabilità che la segnalazione venga presa in considerazione e che venga assicurata la tutela della sicurezza e della tranquillità dei cittadini.
Esempio Esposto per cani senza guinzaglio
Esposto al Comune per cane senza guinzaglio
Data: _____________
Mittente:
– Nome e Cognome: _____________
– Indirizzo: _____________
– Recapito telefonico: _____________
– Email: _____________
Destinatario:
– Ufficio: _____________
– Comune di: _____________
Luogo dell’accaduto: _____________
Data e ora dell’accaduto: _____________
Descrizione dei fatti:
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Descrizione del cane:
– Taglia/colore/razza apparente: _____________
– Comportamento osservato: _____________
Proprietario (se identificato):
– Nome e Cognome: _____________
– Indirizzo: _____________
– Recapito: _____________
Testimoni (nome e recapito):
1) _____________
2) _____________
Eventuali danni o pericoli causati: _____________
Azioni richieste:
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Documenti/elementi allegati (foto, video, certificazioni): _____________
Dichiarazione:
Dichiaro che le informazioni sopra riportate corrispondono a verità e autorizzo l’uso dei dati per le finalità connesse al presente esposto.
Firma: _____________
Luogo e data: _____________
Esposto alla Polizia Locale per cane senza guinzaglio
Data: _____________
Segnalo:
– Nome e Cognome del segnalante: _____________
– Indirizzo: _____________
– Telefono/Cellulare: _____________
– Email: _____________
Autorità destinataria:
– Comando/Sezione Polizia Locale di: _____________
Luogo, data e ora dell’evento: _____________
Fatti rilevati:
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Descrizione animale:
– Aspetto/segni particolari: _____________
– Numero animali coinvolti: _____________
Comportamento del cane (es. aggressivo, spaventato, randagio): _____________
Proprietario identificato? Sì/No: _____________
Se sì, dati proprietario: _____________
Eventuali danni a persone o cose (descrivere): _____________
Testimoni con recapiti:
1) _____________
2) _____________
Richiesta di intervento:
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Allegati (foto, video, referti medici, altri documenti): _____________
Dichiarazione di veridicità e consenso al trattamento dei dati personali.
Firma: _____________
Data e luogo: _____________
Esposto al Gestore di Parco/Piazza per cane senza guinzaglio
Data: _____________
Segnalatore:
– Nome e Cognome: _____________
– Residenza: _____________
– Telefono: _____________
– Email: _____________
Destinatario:
– Nome del parco/area: _____________
– Ente gestore: _____________
Luogo specifico all’interno dell’area: _____________
Data e ora: _____________
Descrizione dell’accaduto:
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Dettagli cane:
– Aspetto/colore/razza apparente: _____________
– Comportamento osservato: _____________
– Presenza di museruola/collare: _____________
Proprietario presente? Sì/No: _____________
Dati proprietario (se noti): _____________
Eventuali conseguenze per utenti del parco (bambini, altri animali, ecc.): _____________
Richiesta di misure (es. maggiore vigilanza, segnaletica, rimozione cane): _____________
Allegati (foto, video, dichiarazioni testimoni): _____________
Dichiarazione:
Dichiaro che le informazioni fornite sono veritiere.
Firma: _____________
Luogo e data: _____________
Esposto al Condominio/Amministratore per cane senza guinzaglio nelle aree comuni
Data: _____________
Denunciante:
– Nome e Cognome: _____________
– Appartamento/scala: _____________
– Indirizzo condominio: _____________
– Telefono/Email: _____________
Amministratore destinatario: _____________
Luogo e ora dell’accaduto (scale, cortile, parcheggio, ecc.): _____________
Data e ora: _____________
Descrizione dettagliata:
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Descrizione del cane:
– Aspetto/razza/colore: _____________
– Comportamento osservato: _____________
Proprietario/padrone identificato? Sì/No: _____________
Se sì, nome e internamento appartamento (se noto): _____________
Eventuali danni a parti comuni o a proprietà privata: _____________
Testimoni (condòmini o altro): _____________
Rimedi richiesti (es. richiamo del regolamento condominiale, sanzioni, installazione cartelli): _____________
Allegati (foto, comunicazioni precedenti, firme di altri condòmini): _____________
Dichiarazione:
Con la presente chiedo all’Amministratore di intervenire secondo quanto previsto dal regolamento condominiale e dalla legge.
Firma: _____________
Data e luogo: _____________
Fac simile Esposto per cani senza guinzaglio Word
Il fac simile in formato Word è pensato per facilitare la compilazione e la presentazione dell’esposto alle autorità competenti. Il documento può essere scaricato, compilato con i dati specifici dell’accaduto e allegato alla segnalazione formale. Utilizzare il modello Word consente di mantenere una struttura coerente e completa, di inserire tutte le prove raccolte e di conservare una copia protocollata da esibire in caso di necessità.
