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Un esposto per dispersione acqua potabile è una comunicazione formale presentata da un utente, da un condomino o da un’associazione all’attenzione del gestore del servizio idrico, dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) o delle autorità competenti per segnalare una perdita di acqua potabile che comporta consumi fatturati non corrispondenti a prelievi effettivi. Serve a richiedere l’accertamento della causa della perdita, la verifica delle letture e degli addebiti in bolletta, nonché l’eventuale riparazione, il ristoro economico mediante strumenti messi a disposizione dal gestore o l’avvio di un’indagine amministrativa o penale se sussistono gli estremi di una condotta illecita.
Indice
Come fare un Esposto per dispersione acqua potabile
Per redigere e presentare un esposto efficace è fondamentale procedere con metodo e documentazione completa fin dalle prime verifiche: l’esposto non è soltanto la descrizione della situazione, ma il punto di partenza di una procedura tecnica e amministrativa che può portare a rimedi economici e a interventi riparatori. La prima attività da svolgere è l’analisi delle bollette e dei consumi storici, confrontando i consumi medi con i volumi addebitati nell’ultimo periodo; una variazione anomala e non spiegabile con cambi di abitudini d’uso è spesso il primo indizio di una dispersione. È consigliabile effettuare un controllo delle utenze interne, chiudendo singolarmente i rubinetti e isolando contatori di singole unità per verificare se il contatore continua a muoversi anche quando non vi sono prelievi apparenti. Quando la perdita non è visibile a occhio nudo e si tratta quindi di una perdita occulta a valle del contatore, la documentazione fotografica e video della situazione e delle letture del contatore assume valore probatorio: occorre registrare la lettura iniziale e successiva a intervallo, annotare orari e condizioni e conservare tutte le bollette precedenti.
Nel predisporre l’esposto, è opportuno descrivere con precisione il luogo e la data di osservazione della perdita, indicare le letture del contatore al momento della constatazione e allegare prove materiali come foto, video e rapporti di un tecnico idraulico qualificato quando disponibili. L’esposto deve contenere l’indicazione del gestore al quale si rivolge la richiesta di verifica e, se pertinente, l’invito a procedere con la verifica tecnica del contatore e con eventuali accertamenti sulla rete privata e sulle parti condominiali. Nel caso di situazioni che presentano un rischio per la pubblica incolumità, come voragini, allagamenti stradali o scivolamenti, l’esposto va esteso anche all’autorità comunale competente per la messa in sicurezza immediata dell’area. Dal punto di vista formale, è preferibile inviare l’esposto con modalità tracciabile, ad esempio tramite raccomandata A/R o posta elettronica certificata (PEC) se il destinatario la accetta, e conservare copia della ricezione.
Dal punto di vista delle relazioni con il gestore, la normativa e le prassi aziendali prevedono procedure di reclamo e strumenti di compensazione per le perdite occulte: molti gestori hanno istituito fondi o misure di rimborso per le eccedenze di consumo dimostrate da perdite occulte, con massimali e condizioni specifiche per utenze singole e per condomini. È importante segnalare la perdita tempestivamente e richiedere formalmente l’applicazione delle misure previste dal regolamento del gestore, allegando la documentazione tecnica necessaria, come il rapporto di verifica del contatore, la sostituzione o la riparazione effettuata e, se richiesta, l’analisi dei consumi pre e post intervento. Se il gestore rifiuta la richiesta o non fornisce risposta nei termini previsti, l’esposto può essere integrato con un reclamo all’ARERA o con richiesta di conciliazione; l’ARERA dispone di procedure di tutela dell’utente e di un sistema per la risoluzione delle controversie tra utenti e gestori.
In ambito condominiale la questione della dispersione richiede un approccio collettivo: la ripartizione delle spese legate a un consumo dovuto a dispersione è materia di deliberazione assembleare e può essere stabilita adottando criteri diversi, tra cui la ripartizione proporzionale ai consumi individuali o l’adozione di una quota a carico di tutti i condomini. L’esposto collettivo deve pertanto contenere l’elenco dei firmatari, l’indicazione delle unità interessate e la richiesta di intervento del gestore e dell’amministratore per verificare la rete condominiale. In pratica, il ricorso a un tecnico che effettui la diagnosi e la localizzazione della perdita, accompagnato dalla documentazione delle letture e delle bollette, costituisce la base per una richiesta di rimborso o per la quantificazione delle eccedenze da sottrarre alla ripartizione ordinaria.
Nel caso in cui sussistano elementi di sospetto di un allaccio abusivo o di una sottrazione illecita di acqua da parte di terzi, l’esposto assume anche natura segnalazione all’autorità giudiziaria e alle forze dell’ordine. In tali ipotesi è utile indicare le ragioni del sospetto, allegare prove documentali e richiedere l’intervento degli organi competenti. La norma penale punisce la deviazione o l’appropriazione di acque per profitto ingiusto, e le denunce possono essere istituite senza l’assistenza obbligatoria di un avvocato; tuttavia, per procedere in giudizio o per rivendicare rimborsi complessi può essere opportuno consultare un legale. Per tutte le azioni successive alla presentazione dell’esposto è fondamentale mantenere un registro della corrispondenza, includendo i reclami formali al gestore, le risposte ricevute, i rapporti tecnici, le ricevute di invio e i verbali di eventuali sopralluoghi. Questo patrimonio documentale consente di sostenere la richiesta nel caso di ricorso all’ARERA, di conciliazione o di azione giudiziaria, e facilita la valutazione dell’applicabilità di eventuali fondi per perdite occulte previsti dal gestore locale.
Infine, chi presenta l’esposto deve essere consapevole dei tempi di accertamento e delle possibili soluzioni: il gestore dovrebbe effettuare una verifica e comunicare l’esito, predisponendo, se del caso, rimborsi parziali o totale esenzione dalle tariffe non dovute come fognatura e depurazione per i volumi riconosciuti come perdita occulta. Se la questione non si risolve a livello amministrativo, è possibile attivare procedure di conciliazione o rivolgersi all’autorità giudiziaria. L’esposto, adeguatamente motivato e corredato di prove, è lo strumento che consente all’utente di attivare questa sequenza di verifiche e tutele, preservando la propria posizione e riducendo il rischio di addebiti ingiustificati.
Esempio Esposto per dispersione acqua potabile
Esposto per dispersione acqua potabile – Modello 1
Spett.le _____________
Il/La sottoscritto/a _______________________________________________,
nato/a a _____________________ il ___________________,
residente in _______________________________________________,
via/piazza _______________________________________________ n. ______,
codice fiscale _________________, telefono _________________, e-mail _________________,
PREMESSO CHE
- in data ___________________ alle ore ______________ ho constatato una dispersione di acqua potabile in corrispondenza di: _______________________________________________ (indirizzo, civico, angolo, coordinate se note);
- la perdita si manifesta/si manifestava con le seguenti modalità: _______________________________________________;
- la perdita è visibile da: _______________________________________________ (es. strada, marciapiede, cortile condominiale);
- la dispersione dura da: __________________ o è iniziata il giorno _______________ e perdura tuttora;
CONSIDERATO CHE
- la fuoriuscita di acqua potabile costituisce spreco di risorsa idrica e possibile pericolo per la pubblica incolumità (scivolamenti, cedimenti del manto stradale, danni a proprietà private, ecc.);
ESPONGO
quanto sopra e chiedo che codesta Amministrazione/Ente/Gestore:
- verifichi tempestivamente la segnalazione e intervenga per riparare la perdita;
- adotti le misure necessarie per la messa in sicurezza dell’area;
- comunichi entro i termini di legge l’esito dell’intervento al seguente recapito: _______________________________________________;
Allego alla presente, ove disponibili:
- foto/video della dispersione: SÌ ______ NO ______ (se SÌ indicare file: ___________________);
- segnalazioni precedenti/informazioni di testimoni: _______________________________________________;
Si dichiara di essere informati, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), che i dati forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla presente segnalazione.
Data ___________________ Firma _______________________________
Esposto per dispersione acqua potabile urgente – Modello 2
Alla cortese attenzione di: Spett.le Gestore del Servizio Idrico Integrato _____________
Il/La sottoscritto/a _______________________________________________,
codice fiscale _________________, residente in _______________________________________________,
indirizzo _______________________________________________, telefono _________________, e-mail _________________,
SEGNALA
la presenza di una consistente dispersione di acqua potabile verificatasi in data ___________________ alle ore _______________ presso: _______________________________________________ (località/indirizzo preciso).
DESCRIZIONE DELL’ACCADUTO
- Tipo di perdita: __________ (es. rottura condotta, tombino sormontato da acqua, perdita da rete urbana);
- Estensione e conseguenze osservate: _______________________________________________;
- Eventuali danni a terzi o proprietà: _______________________________________________;
- Presenza di cittadini/veicoli/attività commerciali coinvolte: _______________________________________________;
RICHIESTA
- Intervento di riparazione immediato per cessare lo spreco e ripristinare la sicurezza;
- Segnalazione delle azioni intraprese e dei tempi stimati di riparazione al numero/indirizzo: _______________________________________________;
- Comunicazione di eventuali misure compensative o ripristino danni, se applicabili.
ALLEGATI
- Foto e/o video: SÌ ______ NO ______ (se SÌ indicare: ___________________);
- Eventuali testimoni con contatti: _______________________________________________;
Data ___________________ Firma _______________________________
Esposto per dispersione acqua potabile da parte di terzi e richiesta di accertamento – Modello 3
Alla Procura della Repubblica / Polizia Municipale / Ufficio Tecnico Comunale di _____________
Il/La sottoscritto/a _______________________________________________,
nato/a ___________________ il ___________________, residente in _______________________________________________,
telefono _________________, e-mail _________________,
ESPONE E CHIEDE
Che in data _______________ è stata rilevata la seguente dispersione di acqua potabile nel luogo: _______________________________________________ (descrivere con precisione: via, civico, area pubblica/private, coordinate);
Fatti e circostanze:
- Dettagli della perdita: _______________________________________________;
- Orario della prima osservazione: _______________;
- Persone presenti o testimoni: _______________________________________________;
- Eventuali precedenti segnalazioni effettuate (data e destinatario): _______________________________________________;
Si chiede a codesti uffici:
- di effettuare accertamenti per verificare le cause della dispersione e l’eventuale responsabilità di terzi o di gestione della rete;
- di adottare tutte le misure preventive e riparatorie necessarie;
- di notificare gli esiti degli accertamenti al sottoscritto al recapito: _______________________________________________;
- di valutare, se del caso, l’applicazione di sanzioni previste dalle norme vigenti.
Allego copia di documentazione fotografica e/o video: SÌ ______ NO ______
Eventuali documenti allegati: _______________________________________________
Data ___________________ Firma _______________________________
Esposto collettivo per dispersione acqua potabile (condominio/associazione) – Modello 4
Spett.le _____________
I sottoscritti condomini/associati:
1) Nome e cognome _______________________________ – indirizzo _______________________________________________ – contatto ____________;
2) Nome e cognome _______________________________ – indirizzo _______________________________________________ – contatto ____________;
3) Nome e cognome _______________________________ – indirizzo _______________________________________________ – contatto ____________;
(Allegare elenco completo dei firmatari se necessario)
CONSIDERATO CHE
- in data ___________________ è stata riscontrata una consistente dispersione di acqua potabile presso: _______________________________________________ (ubicazione precisa);
- la situazione comporta spreco rilevante, possibili danni strutturali e disagio per i residenti;
SI ESPONE
Chiediamo che:
- venga effettuato un intervento urgente di riparazione da parte del gestore competente;
- venga predisposta immediata messa in sicurezza dell’area;
- venga effettuata verifica sulle cause e, se del caso, la quantificazione del danno e la ricerca di responsabilità;
- si comunichi per iscritto ai sottoscritti le tempistiche e gli interventi programmati al seguente recapito: _______________________________________________;
ALLEGATI
- Elenco firmatari: SÌ ______ NO ______ (se SÌ allegare elenco);
- Foto/video della dispersione: SÌ ______ NO ______ (se SÌ indicare file: ___________________);
Data ___________________ Rappresentante dei firmatari _______________________________
Firma _______________________________
Fac simile Esposto per dispersione acqua potabile Word
Il fac simile in formato Word contiene tutti i modelli sopra riportati già impaginati per la compilazione immediata: modelli per segnalazione individuale, urgente, per sospetto di responsabilità di terzi e per esposto collettivo condominiale. Scaricando il file è possibile personalizzare i campi, inserire i dati dei firmatari, allegare l’elenco testimoni e inserire note tecniche o rapporti professionali da presentare al gestore o alle autorità competenti.
