Il preventivo CTP è il documento con cui il Consulente Tecnico di Parte presenta al cliente la proposta economica e le condizioni dell’incarico di consulenza tecnica, utile per affiancare il CTU o per svolgere una perizia di parte in ambito giudiziario o stragiudiziale.
Preventivo CTP
Un “preventivo CTP” è il documento con cui il Consulente Tecnico di Parte, oppure lo studio professionale incaricato, formula alla parte assistita una proposta economica e contrattuale per lo svolgimento della consulenza tecnica di parte, prima della sottoscrizione della lettera di incarico e, quando necessario, dell’atto di nomina nel procedimento. Si tratta di uno strumento particolarmente importante in ambito giudiziario e para-giudiziario, perché consente al cliente di conoscere in anticipo l’estensione dell’attività, il compenso, le eventuali spese e le modalità operative dell’incarico. In molti casi il preventivo è il primo passaggio formale che precede la collaborazione tra professionista, cliente e difensore, e serve a definire con chiarezza i limiti dell’attività tecnica.
Dal punto di vista funzionale, il preventivo CTP si colloca nel quadro della prestazione d’opera intellettuale e viene spesso integrato o richiamato nella lettera di incarico. È utilizzato quando una parte, direttamente o tramite il proprio avvocato, chiede a un tecnico di svolgere una consulenza tecnica di parte in un procedimento civile, penale, in un accertamento tecnico preventivo o in attività stragiudiziali collegate al contenzioso. La funzione del CTP è quella di assistere tecnicamente la parte, affiancandola al CTU nominato dal giudice oppure fornendo una valutazione autonoma e critica su fatti, documenti, misurazioni, perizie o accertamenti tecnici rilevanti per la controversia.
La disciplina del preventivo CTP non è tipizzata da una norma ad hoc, ma si inserisce nella cornice generale del codice civile e del codice di procedura civile. In particolare, la prestazione professionale del CTP si ricollega agli articoli 2230 e seguenti del codice civile sulla prestazione d’opera intellettuale, mentre sul piano processuale il riferimento è alla consulenza tecnica e alla facoltà delle parti di nominare propri consulenti tecnici di parte. Anche se il preventivo non è un atto processuale in senso stretto, esso assume rilievo contrattuale e probatorio, perché documenta l’accordo sul compenso e sulle condizioni dell’incarico. Per questa ragione deve essere redatto in modo chiaro, completo e coerente con l’attività effettivamente richiesta.
Nel preventivo CTP vanno normalmente indicati i dati identificativi del cliente e del professionista, l’oggetto dell’incarico, il riferimento al procedimento o alla controversia, la durata, il compenso e le modalità di pagamento. È opportuno precisare se l’incarico riguarda esclusivamente la partecipazione alle operazioni peritali, l’esame della documentazione, la redazione di osservazioni critiche, la predisposizione di relazioni tecniche, i sopralluoghi, gli incontri con il difensore o la partecipazione ad accertamenti tecnici particolari. Una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’incarico aiuta a prevenire contestazioni future, soprattutto quando il lavoro richiesto si amplia rispetto alla prima previsione.
Il compenso rappresenta uno degli elementi centrali del preventivo. Può essere pattuito come importo complessivo, come tariffa oraria oppure per fasi o attività specifiche. In ogni caso è fondamentale che il criterio di calcolo sia espresso in modo non ambiguo, con l’indicazione di IVA, cassa previdenziale e altri oneri di legge se dovuti. Nella prassi professionale è molto frequente prevedere un acconto iniziale e, se l’incarico si sviluppa nel tempo, ulteriori acconti in corso d’opera. Questa impostazione è utile perché la consulenza tecnica di parte può protrarsi per mesi e richiedere attività non sempre facilmente prevedibili al momento del conferimento del mandato.
Il preventivo CTP è particolarmente utile nelle cause civili con nomina di CTU. In questi casi il CTP segue il lavoro del consulente del giudice, partecipa alle operazioni peritali, formula osservazioni, evidenzia criticità tecniche e, quando necessario, supporta il difensore nella costruzione delle difese tecniche. Lo stesso vale nelle procedure di accertamento tecnico preventivo, nelle quali la parte può avere interesse a nominare un CTP già nella fase iniziale dell’istruttoria tecnica. Anche in ambito penale la figura del consulente di parte è importante, soprattutto quando vi siano analisi tecniche, ricostruzioni scientifiche o valutazioni specialistiche da svolgere in tempi rapidi.
Tra i soggetti coinvolti vi sono normalmente il cliente, la parte assistita, l’avvocato e il CTP. L’avvocato svolge spesso un ruolo di coordinamento, soprattutto per il deposito della nomina del consulente nel fascicolo telematico e per la gestione dei rapporti processuali. Il CTP, invece, mantiene una funzione strettamente tecnica e non sostituisce il difensore, poiché non compie attività riservate alla professione forense. Il preventivo dovrebbe quindi chiarire che l’incarico è di natura esclusivamente tecnica e che il professionista opera sulla base dei documenti, delle informazioni e delle indicazioni fornite dal cliente o dal legale.
È altrettanto importante disciplinare la durata dell’incarico. Nella maggior parte dei casi il CTP viene incaricato per tutta la durata del procedimento o dell’attività tecnica connessa, comprese eventuali integrazioni, chiarimenti, partecipazioni a operazioni peritali, sopralluoghi o incontri ulteriori che si rendano necessari. Definire la durata aiuta a evitare dubbi su cosa sia incluso nel compenso originario e cosa, invece, richieda un’integrazione del preventivo. Analogamente, è opportuno prevedere la facoltà di revoca da parte del cliente e la rinuncia del professionista per giusta causa, stabilendo che in tali ipotesi restino comunque dovuti il compenso per l’attività già svolta e il rimborso delle spese sostenute.
Un altro profilo rilevante è quello delle spese. Il preventivo CTP dovrebbe indicare se sono a carico del cliente le spese di trasferta, le copie, i diritti di segreteria, gli accessi, i sopralluoghi, gli eventuali strumenti tecnici o le attività accessorie. Le spese vive sostenute dal professionista nell’esecuzione dell’incarico dovrebbero essere rimborsate previa documentazione, salvo diverso accordo scritto. Questa precisazione è importante per evitare che il cliente ritenga il compenso già comprensivo di ogni costo accessorio, con conseguenti contestazioni in fase di fatturazione.
Dal punto di vista della protezione dei dati personali, il preventivo CTP si collega spesso a un trattamento di dati anche particolari o sensibili, per esempio in ambito medico-legale o psicologico. Per questo motivo è opportuno che il cliente dichiari di avere ricevuto l’informativa privacy e presti il consenso al trattamento dei dati necessari all’esecuzione dell’incarico, secondo quanto previsto dal GDPR e dalla normativa nazionale. La gestione corretta dei dati è un aspetto essenziale della consulenza tecnica di parte, soprattutto quando la documentazione esaminata contiene informazioni sanitarie, economiche o comunque delicate.
Molto rilevante è anche la presenza di clausole da approvare specificamente, come quelle relative al foro competente, alla durata, alle modalità di pagamento, agli acconti, alle spese e ai limiti dell’incarico. In presenza di clausole che comportino condizioni particolarmente gravose o limitative, è prudente richiedere una doppia sottoscrizione o una specifica approvazione separata, così da rafforzarne l’efficacia contrattuale. Il preventivo CTP, infatti, non è solo una stima economica, ma una vera base negoziale del rapporto professionale.
In conclusione, il preventivo CTP è uno strumento essenziale per regolare con trasparenza il rapporto tra professionista e cliente. Permette di definire con precisione oggetto, durata, compenso, spese, modalità di pagamento e limiti dell’incarico, riducendo il rischio di controversie e rendendo più chiaro il perimetro dell’attività tecnica. La sua corretta redazione è particolarmente utile in tutte le situazioni in cui la consulenza tecnica di parte assume un ruolo determinante nella strategia difensiva o nella gestione tecnica del contenzioso.
Esempio Preventivo CTP
Di seguito è riportato il fac simile del preventivo CTP, utile come modello di riferimento per predisporre una lettera di incarico completa e ordinata. Il testo conserva la struttura essenziale del documento e può essere adattato alle esigenze del singolo caso concreto.
PREVENTIVO E LETTERA DI INCARICO PER CONSULENZA TECNICA DI PARTE
Tra
Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a a _____________ il _____________, C.F. _____________, residente in _____________, via _____________, n. _____________, recapito telefonico _____________, e-mail/PEC _____________, in qualità di _____________;
e
Il/La sottoscritto/a _____________, con studio in _____________, via _____________, n. _____________, C.F. _____________, P. IVA _____________, iscritto/a all’Ordine/Albo _____________ al n. _____________, recapito telefonico _____________, e-mail/PEC _____________;
si conviene e stipula quanto segue.
1. OGGETTO DELL’INCARICO
Il/La Cliente conferisce incarico al/alla Professionista di svolgere attività di consulenza tecnica di parte in relazione a _____________, nell’ambito del procedimento/controversia n. _____________ pendente dinanzi a _____________, avente ad oggetto _____________, con riferimento a _____________.
L’incarico comprende, nei limiti del mandato conferito, le seguenti attività:
_____________
_____________
_____________
2. DURATA DELL’INCARICO
L’incarico ha durata _____________ ed è conferito per l’intera durata del procedimento e per gli eventuali ulteriori accertamenti, integrazioni, chiarimenti, partecipazioni ad operazioni peritali, sopralluoghi, incontri tecnici e attività connesse che si rendessero necessari in relazione all’oggetto dell’incarico, salvo revoca o rinuncia nei casi consentiti.
3. COMPENSO
Per l’attività di cui al presente preventivo, il compenso professionale è determinato come segue:
Compenso complessivo: € _____________
oppure
Compenso orario: € _____________/ora
oppure
Compenso per fase/attività: € _____________
Sono altresì dovuti, se applicabili:
– IVA al _____________%;
– cassa previdenziale al _____________%;
– rimborsi spese e spese vive documentate;
– ulteriori oneri di legge eventualmente dovuti.
4. ACCONTO E SALDO
Alla sottoscrizione del presente preventivo il/la Cliente corrisponderà un acconto di € _____________.
Ulteriori acconti potranno essere richiesti in corso d’opera per importi pari a € _____________ alle seguenti scadenze/modalità: _____________.
Il saldo finale sarà corrisposto entro _____________ giorni dalla conclusione dell’incarico e dalla presentazione della relativa fattura.
5. SPESE
Sono a carico del/la Cliente le seguenti spese:
_____________
_____________
_____________
Le spese vive sostenute dal/dalla Professionista nell’esecuzione dell’incarico saranno rimborsate previa documentazione e rendicontazione, salvo diverso accordo scritto.
6. LIMITI DELL’INCARICO
L’incarico ha esclusivamente natura tecnica e non comprende attività riservate al difensore della parte.
Il/La Professionista svolgerà la propria attività sulla base della documentazione e delle informazioni fornite dal/la Cliente e/o dal difensore, restando esclusa ogni responsabilità per omissioni, inesattezze o incompletezze dei dati ricevuti.
7. COLLABORAZIONE CON IL DIFENSORE
Il/La Cliente dichiara che il difensore incaricato è _____________, con studio in _____________, PEC _____________.
Il/La Professionista si coordinerà con il difensore della parte per gli adempimenti connessi al procedimento e per la gestione delle informazioni tecniche necessarie allo svolgimento dell’incarico.
8. RECESSO E RINUNCIA
Il/La Cliente può revocare l’incarico in qualsiasi momento, fermo restando il diritto del/della Professionista al compenso per l’attività già svolta, alle spese sostenute e agli acconti maturati.
Il/La Professionista può rinunciare all’incarico per giusta causa o altro giustificato motivo, con diritto al compenso per l’attività eseguita fino al momento della rinuncia.
9. PAGAMENTO
Il pagamento dovrà essere eseguito mediante _____________ intestato a _____________, alle seguenti coordinate:
IBAN _____________
Banca _____________
Intestatario _____________
In caso di ritardo nel pagamento si applicheranno gli interessi legali, salvo diverso accordo scritto.
10. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Il/La Cliente dichiara di aver ricevuto l’informativa privacy e presta il consenso al trattamento dei dati personali, anche particolari, necessari per l’esecuzione dell’incarico.
11. APPROVAZIONE SPECIFICA
Il/La Cliente approva specificamente le seguenti clausole:
– durata dell’incarico;
– compenso e modalità di calcolo;
– acconti e saldo;
– spese e rimborsi;
– limiti dell’incarico;
– recesso e rinuncia;
– foro competente, ove previsto;
– ogni altra clausola che implichi specifiche condizioni contrattuali.
12. FORO COMPETENTE
Per ogni controversia relativa all’interpretazione, esecuzione o validità del presente accordo è competente in via esclusiva il Foro di _____________, salvo norme inderogabili di legge.
13. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
Si allegano al presente preventivo:
_____________
_____________
_____________
14. ACCETTAZIONE
Il/La Cliente dichiara di aver preso visione del presente preventivo, di accettarne integralmente il contenuto e di conferire il relativo incarico al/alla Professionista.
Luogo _____________, data _____________
Il/La Cliente
____________________________
Il/La Professionista
____________________________
Per specifica approvazione delle clausole di cui agli articoli 8, 9, 11 e 12
Il/La Cliente
____________________________
Fac simile Preventivo CTP Word
Di seguito puoi scaricare il fac simile del preventivo CTP in formato Word, così da modificarlo facilmente e adattarlo ai dati del cliente, del professionista e del procedimento di riferimento.
