La preparazione dell’esposto richiede cura nella raccolta delle informazioni e nella documentazione. Prima di rivolgersi ad autorità o intraprendere azioni legali è opportuno tentare un approccio amichevole con il proprietario o l’utilizzatore dell’unità rumorosa, spiegando il problema e richiedendo un intervento di manutenzione o un’attenzione agli orari di funzionamento: questo primo tentativo informale può risolvere la maggior parte dei casi in poche settimane. Se il disagio persiste, la fase successiva utile e quasi sempre indispensabile consiste nella raccolta delle prove tecniche e testimoniali. La prova più convincente in sede giudiziaria è la perizia fonometrica effettuata da un tecnico abilitato, iscritto all’albo professionale, che utilizzi fonometro di classe 1 e rediga un verbale comparativo con misurazioni a apparecchio acceso e spento; le misurazioni devono essere eseguite seguendo le normative tecniche vigenti e, se possibile, con rilievi effettuati in più orari per documentare la ricorrenza del fenomeno. Le perizie di qualità hanno costi nella pratica corrente, mediamente nell’ordine di alcune centinaia di euro (a titolo indicativo tra 500 e 700 euro), ma sono fondamentali perché le rilevazioni fatte con applicazioni per smartphone hanno uno scarto di misura troppo elevato per valere come prova in giudizio.
Indice
Come fare un Esposto per condizionatore rumoroso
Nel redigere l’esposto è utile descrivere con precisione l’ubicazione della sorgente, l’identificazione dell’unità coinvolta (piano, interno), l’orario e la frequenza del disturbo, la natura del rumore (vibrazione, sibilo, colpi, rumore continuo) e gli effetti sulla vita quotidiana, sul riposo e sulla salute. Vanno indicati anche i tentativi di contatto già effettuati e le eventuali testimonianze di altri condomini o vicini. Allegare registrazioni audio o video può essere utile per documentare la percezione soggettiva, ma senza perizia fonometrica queste registrazioni restano supporti non decisivi dal punto di vista tecnico. È bene richiedere espressamente nell’esposto l’intervento dell’amministratore per una mediazione e l’eventuale promozione di una verifica tecnica, oppure, se si rivolge la segnalazione agli enti preposti, chiedere il sopralluogo e la rilevazione strumentale da parte di tecnici ARPA o ASL.
Dal punto di vista normativo, la disciplina che si applica immediatamente è quella delle immissioni prevista dall’articolo 844 del Codice Civile, che vieta immissioni di rumore che superino la normale tollerabilità. Nella pratica tecnica e giurisprudenziale si fa riferimento alla tollerabilità relativa: un rumore che eccede di circa 3 dB il livello del rumore di fondo può essere considerato rilevante, ma la valutazione finale dipende dal contesto e dalla natura del luogo. La Corte di Cassazione ha più volte osservato che rumori apparentemente modesti possono comunque rilevare in contesti silenziosi, come stabilito anche nella sentenza n. 9660/2015. Se il disturbo interessa più persone in modo significativo, può assumere rilievo anche la fattispecie penale prevista dall’art. 659 del codice penale (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone), ma tale reato si configura quando il disturbo è effettivamente diffuso e pertanto non è normalmente applicabile a situazioni che coinvolgono un unico condomino.
Per questa ragione è necessario non limitarsi a un semplice esposto quando si è il solo soggetto disturbato. L’esposto può servire come documento di denuncia del disagio e come preavviso al vicino o alle autorità, ma per ottenere provvedimenti coercitivi la via giudiziaria è spesso obbligata. La procedura consigliata, dopo il tentativo bonario e la perizia fonometrica, è l’instaurazione di un procedimento d’urgenza davanti al Giudice di Pace: in tale sede è possibile chiedere l’ordine di cessazione dell’immissione rumorosa, la prescrizione di opere di adeguamento, la sospensione dell’uso dell’impianto fino alla conformazione ai limiti, nonché il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali se dimostrabili. Il Giudice di Pace è competente per controversie tra vicini privati; se invece la fonte del rumore è un’attività commerciale o produttiva, il foro competente è il Tribunale e le possibili misure includono anche sanzioni amministrative e l’eventuale sospensione dell’attività che provoca l’inquinamento acustico.
Quando ci si rivolge al giudice, è fondamentale allegare la perizia fonometrica, l’elenco delle testimonianze e la documentazione fotografica o video. La strategia processuale normalmente richiesta prevede la domanda cautelare o d’urgenza per ottenere un provvedimento immediato di cessazione, senza attendere l’esito definitivo del merito. I provvedimenti che il giudice può disporre includono l’ordine di effettuare interventi di manutenzione, l’adeguamento o la rimozione dell’unità rumorosa, e talvolta il risarcimento del danno: in casi concreti la giurisprudenza ha riconosciuto somme risarcitorie anche consistenti, oltre al rimborso delle spese legali e delle perizie. È importante evitare passi affrettati come la presentazione di denunce penali prive di una perizia che ne supporti la gravità, perché senza prova strumentale il procedimento penale difficilmente produrrà effetti tangibili se il disturbo non è ampiamente diffuso.
Infine, chi redige l’esposto deve indicare chiaramente le richieste rivolte alle autorità o al proprietario, fissare termini per l’intervento e specificare le conseguenze cui si intende ricorrere in assenza di intervento (ad esempio l’avvio del procedimento d’urgenza). L’esposto ha senso come primo atto documentale e come strumento per promuovere verifiche tecniche; tuttavia, quando si è il solo condomino colpito, la soluzione efficace è quasi sempre il ricorso civile urgente al Giudice di Pace supportato da una perizia fonometrica ben redatta e da una accurata documentazione di tutti i tentativi conciliativi già effettuati.
Esempio Esposto per condizionatore rumoroso
Esposto al/alla Amministratore di Condominio
Luogo e data: _____________
Destinatario: Amministratore del Condominio _____________
Indirizzo condominio: _____________
Mittente: Nome e cognome: _____________
Indirizzo: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Oggetto: Esposto per rumore molesto generato da condizionatore
Premesso che:
– Nel condominio sito in _____________ è presente un condizionatore installato nell’appartamento intestato a _____________ (indicazione dell’unità: piano, interno): _____________.
– Da circa _____________ (data o periodo) si verificano emissioni di rumore e vibrazioni provenienti dall’unità esterna/interna del condizionatore nei seguenti orari: _____________.
Descrizione dei fatti:
– Dettagli sul tipo di rumore: _____________ (es. vibrazione continua, colpi, sibilo, ecc.)
– Frequenza e durata: _____________
– Effetti subiti (disturbo del riposo, lavoro, bambini, anziani, ecc.): _____________
– Eventuali contatti già avvenuti con il vicino/proprietario: data e descrizione: _____________
Testimonianze ed evidenze:
– Testimoni: Nome e cognome, indirizzo, recapito: _____________
– Registrazioni audio/video: Sì/No _____________ (se sì, allegare)
– Altri documenti allegati: _____________
Richiedo:
– Intervento dell’amministratore per mediazione e verifica tecnica;
– Richiesta di misura del rumore e di eventuali opere di adeguamento a carico del responsabile;
– Tempistiche per la risoluzione: _____________
Dichiarazione:
Dichiaro che le informazioni sopra riportate corrispondono al vero e autorizzo l’utilizzo dei dati per le procedure necessarie.
Allegati: _____________
Firma: _____________
Esposto alla Polizia Municipale / Ufficio Tutela Ambientale (Rumore)
Luogo e data: _____________
Destinatario: Comando Polizia Municipale / Ufficio Tutela Ambientale di _____________
Indirizzo: _____________
Mittente: Nome e cognome: _____________
Indirizzo: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Oggetto: Esposto per disturbo della quiete pubblica/privata causato da condizionatore rumoroso
Descrizione dei fatti:
– Indirizzo preciso della fonte del rumore: _____________
– Proprietario/occupante responsabile (se noto): _____________
– Descrizione del rumore: _____________
– Orari in cui si verifica il disturbo (indicare giorni e fasce orarie): _____________
– Periodo di persistenza del fenomeno: _____________
Impatto:
– Descrivere gli effetti su salute, riposo, lavoro, studio: _____________
Provvedimenti richiesti:
– Verifica fonometrica da parte dei vostri tecnici;
– Accertamento di eventuali violazioni delle normative comunali/regionali sul rumore;
– Adozione di provvedimenti necessari per ripristinare la quiete.
Evidenze:
– Registrazioni e file audio/video: Sì/No _____________ (allegare)
– Testimoni: _____________
– Eventuali segnalazioni precedenti: date e destinatari: _____________
Dichiarazione:
Dichiaro che quanto sopra corrisponde a verità e autorizzo il trattamento dei dati per gli accertamenti.
Allegati: _____________
Firma: _____________
Esposto all’ASL / ARPA (Agenzia per la protezione ambientale) per inquinamento acustico
Luogo e data: _____________
Destinatario: ASL/ARPA di _____________
Indirizzo: _____________
Mittente: Nome e cognome: _____________
Indirizzo: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Oggetto: Segnalazione di inquinamento acustico da condizionatore
Fatti:
– Indirizzo della sorgente: _____________
– Descrizione dettagliata del problema (tipo di rumore, intensità percepita, modalità): _____________
– Orari e giorni del disturbo: _____________
– Da quando persiste: _____________
Richiesta:
– Richiedo sopralluogo e rilevamento fonometrico ai sensi della normativa vigente;
– Valutazione della conformità dell’impianto alle normative (installazione, manutenzione, isolamento);
– Indicazione di eventuali azioni correttive e responsabilità.
Prove e contatti:
– Registrazioni: Sì/No _____________ (se sì, indicate formato e durata)
– Testimoni: _____________
– Contatti del presunto responsabile: _____________
Dichiarazione:
Dichiaro che le informazioni fornite sono veritiere e autorizzo l’utilizzo dei dati per le attività istruttorie.
Allegati: _____________
Firma: _____________
Esposto al Proprietario / Locatore / Fornitore dell’impianto
Luogo e data: _____________
Destinatario: Nome e cognome / Ragione sociale del destinatario: _____________
Indirizzo: _____________
Mittente: Nome e cognome: _____________
Indirizzo: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Oggetto: Esposto e richiesta di intervento per condizionatore rumoroso
Premessa:
– Ubicazione dell’impianto: _____________
– Modello/Marca del condizionatore (se noto): _____________
– Data ultima manutenzione (se nota): _____________
Descrizione del problema:
– Tipologia del rumore e modalità di emissione: _____________
– Orari in cui si manifesta: _____________
– Impatto su attività quotidiane e sulla salute: _____________
Richieste:
– Esecuzione urgente di verifica tecnica e riparazione a cura del proprietario/fornitore entro _____________ giorni;
– In mancanza di intervento, mi riservo di segnalare agli organi competenti e di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune;
– Richiedo comunicazione scritta delle azioni intraprese e dei tempi previsti.
Prove:
– Registrazioni, foto, video allegati: _____________
– Testimoni: _____________
Dichiarazione:
Dichiaro che le informazioni sono veritiere e chiedo riscontro scritto entro _____________ giorni dal ricevimento.
Allegati: _____________
Firma: _____________
Fac simile Esposto per condizionatore rumoroso Word
Di seguito è disponibile un fac-simile in formato Word pronto per il download, già impostato con i campi editabili per essere compilato e inviato al destinatario opportuno. Utilizzare il documento per adattare l’esposto alla propria situazione specifica, ricordando di allegare eventuali perizie e registrazioni.
