È una comunicazione formale che il cliente invia al fornitore di servizi (ad esempio luce, gas, acqua) per contestare l’addebito di bollette non dovute e chiedere la loro rettifica o annullamento. Con questa lettera si sollecita il fornitore a intervenire entro un termine prestabilito, avvertendo che, in caso di mancata risposta, si potranno intraprendere azioni legali per tutelare i propri diritti.
Come scrivere una Lettera di messa in mora per addebito bollette non dovute
Per redigere una lettera di messa in mora relativa ad addebiti su bollette non dovuti, è importante seguire una struttura precisa e utilizzare un linguaggio formale e chiaro, al fine di tutelare i propri diritti e mettere in evidenza le proprie ragioni. Innanzitutto, occorre inserire l’intestazione della lettera, indicando i dati del mittente (nome, cognome, indirizzo completo e, se possibile, un recapito telefonico o un indirizzo email) e quelli del destinatario, che generalmente sarà il servizio clienti o l’ufficio reclami della società fornitrice del servizio (ad esempio energia elettrica, gas o acqua). È consigliabile riportare anche eventuali riferimenti contrattuali, come il numero di utenza o il codice cliente, per facilitare l’identificazione della posizione contestata.
Nell’incipit della lettera si deve esplicitare l’oggetto, ovvero la contestazione degli addebiti non dovuti sulle bollette ricevute, indicando le date e gli importi delle fatture che si ritengono errate. È fondamentale argomentare in modo puntuale le motivazioni per cui tali importi non sarebbero dovuti: ad esempio, si può spiegare che il consumo indicato non corrisponde a quello effettivamente rilevato, oppure che il contratto è stato cessato in data anteriore all’emissione della fattura, o ancora che sono stati applicati oneri non previsti dal contratto sottoscritto. Nel caso si disponga di documentazione a supporto delle proprie affermazioni, come copie di precedenti lettere, ricevute di pagamento o comunicazioni con l’azienda, è opportuno menzionarle espressamente, dichiarando che si allegano alla lettera.
Successivamente si passa alla richiesta formale, ossia intimare alla controparte la rettifica degli addebiti contestati e l’emissione di fatture corrette o l’annullamento di quelle errate, specificando un termine preciso entro cui si attende riscontro, solitamente fissato in quindici giorni dal ricevimento della comunicazione. È altresì importante avvertire che, in caso di mancato riscontro nei termini indicati, ci si riserva di adire le vie legali per la tutela dei propri diritti e per il risarcimento di eventuali danni subiti.
Prima della conclusione, è opportuno mantenere un tono cordiale ma fermo, sollecitando una rapida soluzione della controversia e invitando la controparte a prendere contatto per eventuali chiarimenti o per concordare le modalità di rettifica. Infine, si chiude la lettera con i consueti saluti formali, la data e la firma autografa o digitale.
Per conferire valore legale alla comunicazione, è preferibile inviare la lettera tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite posta elettronica certificata (PEC), conservando sempre una copia della lettera e della ricevuta di invio, in modo da poter dimostrare l’avvenuta messa in mora in caso di successivo contenzioso.
Seguendo questa impostazione, la lettera di messa in mora risulterà completa, efficace e conforme ai requisiti di legge, permettendo al destinatario di comprendere con chiarezza la contestazione e le richieste formulate.
Esempio di Lettera di messa in mora per addebito bollette non dovute
Oggetto: Messa in mora per addebito bollette non dovute
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a a [Luogo di nascita] il [data di nascita], residente in [indirizzo completo], codice cliente [numero cliente], codice POD/PDR [eventuale codice], con la presente intende contestare formalmente gli addebiti non dovuti relativi alle bollette n. [numero bolletta] emesse in data [data emissione], per un importo complessivo di € [importo].
Premetto che tali addebiti risultano infondati in quanto [specificare la motivazione: ad esempio, utenza cessata, errato conteggio dei consumi, doppia fatturazione, ecc.]. Ho già provveduto a segnalarVi telefonicamente e/o a mezzo email in data [eventuale segnalazione precedente], senza però ricevere alcun riscontro risolutivo.
Con la presente, Vi invito formalmente a provvedere entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente:
– all’annullamento delle suddette bollette non dovute;
– allo storno di eventuali importi già addebitati;
– a fornire riscontro scritto alla presente comunicazione.
In difetto, mi vedrò costretto/a ad adire le competenti autorità per la tutela dei miei diritti e per il risarcimento di ogni eventuale danno subito.
Distinti saluti.
[Luogo], [Data]
Firma
___________________________
Allegati:
– Copia delle bollette contestate
– Copia di eventuali precedenti comunicazioni
Modello Lettera di messa in mora per addebito bollette non dovute
Oggetto: Messa in mora per addebito bollette non dovute
Spett.le [Nome Società fornitrice]
[Indirizzo completo]
[CAP, Città, Provincia]
Raccomandata A/R / PEC: [inserire indirizzo PEC della società]
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a a [luogo di nascita] il [data di nascita], residente in [indirizzo completo], codice fiscale [inserire codice fiscale], titolare dell’utenza n. [numero utenza],
PREMESSO CHE
– In data [inserire data], la Vostra società ha emesso e addebitato nei miei confronti le seguenti bollette:
• [numero bolletta] del [data] per l’importo di € [importo];
• [eventuali altre bollette];
– Gli importi in questione non risultano da me dovuti per le seguenti motivazioni: [specificare le ragioni, es. cessazione del contratto, doppia fatturazione, errata attribuzione, ecc.];
– Nonostante i miei precedenti reclami/solleciti del [eventuale data/i], ad oggi non ho ricevuto riscontro né storno degli importi erroneamente addebitati;
TUTTO CIO’ PREMESSO
Con la presente VI METTO FORMALMENTE IN MORA
e Vi invito a:
– procedere immediatamente allo storno degli importi non dovuti e all’eventuale rimborso delle somme già corrisposte, per un totale di € [importo totale], entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente;
– fornire idoneo riscontro scritto alle mie richieste;
– sospendere ogni attività di recupero credito relativa agli importi contestati.
In difetto, mi vedrò costretto/a ad adire le competenti Autorità, con aggravio di spese a Vostro carico.
Distinti saluti.
[Luogo], [Data]
[Firma]
[Eventuali allegati: copia delle bollette contestate, copia dei precedenti reclami, altra documentazione utile]
