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Come fare un Esposto per atti vandalici
Un esposto per atti vandalici è una dichiarazione formale rivolta alle autorità competenti — Polizia di Stato o Carabinieri — con la quale si segnala un episodio di danneggiamento volontario a beni pubblici o privati. Serve a formalizzare la denuncia, a far scattare le indagini, a ottenere il rilievo delle prove e, quando possibile, a recuperare un risarcimento dei danni tramite procedure amministrative, penali o civili. L’esposto costituisce la base documentale indispensabile per l’intervento delle forze dell’ordine, per le eventuali perizie tecniche e per la gestione delle pratiche assicurative.
Redigere e presentare un esposto per atti vandalici richiede rigore nel raccogliere le informazioni e nel conservare le prove. Prima di recarsi presso l’ufficio di Polizia o la caserma dei Carabinieri è fondamentale fissare mentalmente una sequenza di fatti chiara e cronologica, indicare con precisione il luogo e il tempo dell’evento e annotare ogni circostanza che possa contribuire a ricostruire la dinamica. La conservazione dello stato dei luoghi e degli oggetti danneggiati è essenziale: non si dovrebbero effettuare riparazioni definitive né rimuovere elementi utili alle indagini prima che le autorità abbiano effettuato un sopralluogo, salvo misure conservative minime per evitare ulteriori danni. Le fotografie sono spesso decisive; immagini scattate subito dopo il ritrovamento del danno, con dettagli ravvicinati e fotografie d’insieme che inquadrino la collocazione rispetto a punti riconoscibili, aumentano notevolmente la qualità probatoria dell’esposto. Se sono disponibili filmati di videosorveglianza, occorre segnalarlo immediatamente e indicare con precisione la posizione delle telecamere e, se possibile, i riferimenti (proprietario dell’impianto, orari di registrazione). La presenza di testimoni che abbiano osservato l’accaduto o ne possano ricostruire i momenti precedenti o successivi va evidenziata fornendo dati anagrafici e recapiti per eventuali assunzioni di sommarie informazioni o dichiarazioni rese sotto forma di testimonianza.
Dal punto di vista giuridico è utile conoscere la distinzione tra condotte che integrano il reato di danneggiamento o il più specifico deturpamento e imbrattamento. La qualificazione dell’episodio influisce sui termini e sulle modalità di azione: se il fatto rientra tra i reati perseguibili d’ufficio, come nel caso di danneggiamenti aggravati in area pubblica o su beni di interesse storico-artistico, non sussistono limiti temporali per la denuncia e le indagini possono essere avviate d’ufficio. Nei casi di danneggiamento semplice o di deturpamento l’azione può essere soggetta a termini più brevi, pertanto è opportuno presentare l’esposto nei tempi previsti per non precludere possibili azioni. All’atto pratico, in sede di redazione dell’esposto, è necessario fornire i propri dati anagrafici completi, il racconto dettagliato dei fatti e l’eventuale indicazione di sospetti o elementi che possano indirizzare le indagini. La descrizione dovrebbe evitare formulazioni vaghe e privilegiare elementi oggettivi: orario stimato, modalità di danneggiamento osservata (ad esempio rottura, imbrattamento, graffi), strumenti ipoteticamente utilizzati e ogni segno che possa suggerire responsabilità determinate.
Quando si parla di veicoli o beni assicurati è imprescindibile comunicare tempestivamente con la compagnia assicurativa, fornendo copia dell’esposto e delle prove raccolte. Molte polizze richiedono la tempestiva denuncia del fatto e la consegna di documentazione fotografica e preventivi per la riparazione. È consigliabile richiedere e conservare qualsiasi documento che attesti le spese sostenute per interventi urgenti, quali interventi tampone per garantire la sicurezza, perché tali costi possono essere richiesti a rimborso dalla compagnia o dedotti in successive azioni risarcitorie. In caso di danno a beni immobili o a strutture condominiali, è opportuno informare anche l’amministratore del condominio e raccogliere eventuali dichiarazioni dei vicini; ciò agevola la ricostruzione delle responsabilità e la determinazione dell’impatto economico del danno.
Presentando l’esposto, le autorità provvedono a registrare la denuncia e a verificare preliminarmente la possibilità di un sopralluogo. In molte situazioni viene disposto il rilevamento fotografico o l’acquisizione delle immagini a circuito chiuso. Successivamente può essere nominato un perito per la quantificazione dei danni, atto che assume rilievo tanto per l’eventuale azione penale quanto per la richiesta di risarcimento in sede civile o assicurativa. Quando si sospetta una matrice dolosa particolare o la reiterazione di danneggiamenti, è opportuno richiedere espressamente l’acquisizione di filmati e il sopralluogo, non limitandosi a una semplice segnalazione telefonica. L’esposto costituisce altresì la base per eventuali misure cautelari o per l’avvio di attività investigative, come l’escussione di testimoni o l’acquisizione di dati di attività di sorveglianza privata e pubblica.
La redazione dell’esposto dovrà essere accompagnata da una dichiarazione di veridicità dei fatti e dalla firma dell’esponente. È consigliabile conservare una copia dell’esposto protocollato rilasciata dalle forze dell’ordine, documento che potrà essere esibito nelle sedi successive, per ottenere accesso ai fascicoli o per presentare contestazioni nelle procedure assicurative. Se la situazione lo richiede, si può valutare sin da subito l’assistenza di un legale per valutare la natura delle azioni possibili e predisporre eventuali richieste di risarcimento o querele supplementari. Quando la gravità del danno supera la soglia della tutela penale e si configura una condotta di danneggiamento aggravato, il procedimento penale procede indipendentemente dalla volontà della vittima; in altri casi, l’esposto rimane comunque fondamentale per esercitare diritti civilistici e amministrativi.
Infine, è buona prassi inserire nell’esposto l’elenco degli allegati depositati: fotografie, video, preventivi di riparazione, dichiarazioni di testimoni e copia di eventuali comunicazioni inviate all’assicurazione. La completezza documentale semplifica l’attività investigativa e accelera la fase di valutazione e liquidazione dei danni. Conservare ricevute, fatture e ogni documento giustificativo relativo alle spese sostenute rappresenta un passaggio pratico che può fare la differenza in sede di successiva richiesta di risarcimento.
Esempio Esposto per atti vandalici
Esempio Esposto per atti vandalici – Spazio Pubblico
Data e ora dell’evento: _____________
Luogo preciso (indirizzo, piazza, strada): _____________
Comune/Provincia: _____________
Dati del denunciante
- Nome e Cognome: _____________
- Codice Fiscale: _____________
- Data di nascita: _____________
- Indirizzo di residenza: _____________
- Recapito telefonico: _____________
- Email: _____________
Soggetto proprietario/danneggiato (se diverso dal denunciante): _____________
Descrizione dettagliata dei fatti (includere modalità, oggetti danneggiati, segni particolari): _____________
Ora presunta dell’atto vandalico / intervallo temporale: _____________
Danni osservati (descrizione e stima economica se noto): _____________
Presenza di testimoni (nome, recapito, dichiarazione): _____________
Prove allegate (foto, video, referti): _____________
Eventuali sospetti o indicazioni su autori: _____________
Richiesta all’Autorità (es. sopralluogo, indagini, referto danni): _____________
Dichiarazione
Dichiaro che quanto sopra corrisponde a verità e autorizzo l’uso dei dati ai fini dell’indagine: _____________
Firma del denunciante: _____________
Data e luogo di sottoscrizione: _____________
Allegati (elenco documenti/foto): _____________
Esempio Esposto per atti vandalici – Proprietà Privata (abitazione/condominio)
Data e ora dell’evento: _____________
Indirizzo dell’immobile: _____________
Comune/Provincia: _____________
Dati del denunciante
- Nome e Cognome: _____________
- Codice Fiscale: _____________
- Data di nascita: _____________
- Indirizzo di residenza: _____________
- Telefono: _____________
- Email: _____________
Tipo di immobile (abitazione privata, condominio, giardino, altro): _____________
Descrizione dettagliata dei fatti e modalità di accesso/azione vandalica: _____________
Elenco danni riscontrati (specificare parti danneggiate ed eventuali ripercussioni): _____________
Stima danni/Preventivi di riparazione (se disponibili): _____________
Presenza di testimoni o vicini informati (nome e recapito): _____________
Prove raccolte (foto, video, file audio, testimonianze scritte): _____________
Denuncia o segnalazione già effettuata ad altri enti (es. amministratore condominiale): _____________
Richieste del denunciante (intervento, risarcimento, indagini): _____________
Dichiarazione
Dichiaro che le informazioni fornite sono veritiere e autorizzo l’utilizzo per le indagini: _____________
Firma del denunciante: _____________
Data e luogo: _____________
Allegati: _____________
Esempio Esposto per atti vandalici su veicolo
Data e ora dell’evento: _____________
Luogo dove è avvenuto il danneggiamento (indirizzo/area parcheggio): _____________
Marca/Modello del veicolo: _____________
Targa: _____________
Proprietario del veicolo: _____________
Dati del denunciante
- Nome e Cognome: _____________
- Codice Fiscale: _____________
- Data di nascita: _____________
- Indirizzo: _____________
- Telefono: _____________
- Email: _____________
Descrizione dettagliata dei danni (graffi, rotture, pneumatici, cristalli ecc.): _____________
Condizioni e posizione del veicolo al momento del ritrovamento: _____________
Eventuali testimoni (nome, contatto): _____________
Prove fotografiche o video: _____________
Eventuali riparazioni effettuate o preventivi ottenuti: _____________
Presenza di telecamere di sorveglianza nelle vicinanze e disponibilità dei filmati: _____________
Richiesta specifica al Corpo di Polizia (es. verbalizzazione, acquisizione filmati): _____________
Dichiarazione
Dichiaro che le informazioni sono veritiere e autorizzo l’uso dei dati per le indagini: _____________
Firma del denunciante: _____________
Data e luogo: _____________
Allegati (foto, preventivi, copie documenti): _____________
Esempio Esposto per atti vandalici su attività commerciale / immobile pubblico-privato
Data e ora dell’evento: _____________
Indirizzo dell’attività/immobile: _____________
Tipo di attività (negozio, ristorante, ufficio, scuola, altro): _____________
Dati del denunciante/rappresentante legale
- Nome e Cognome: _____________
- Ruolo (proprietario/gestore/legale rappresentante): _____________
- Partita IVA/Codice Fiscale: _____________
- Indirizzo: _____________
- Telefono: _____________
- Email: _____________
Descrizione dettagliata dell’atto vandalico (graffiti, rottura vetrine, incendio doloso, danneggiamento insegne, altro): _____________
Orario stimato dell’accaduto: _____________
Danni materiali quantificati (descrizione e valore stimato): _____________
Impatto sull’attività (chiusura, perdita guadagni, sicurezza): _____________
Testimoni e dipendenti presenti (nomi e contatti): _____________
Disponibilità di immagini da telecamere di sorveglianza e registrazioni: _____________
Segnalazioni o denunce pregresse correlate: _____________
Richieste e provvedimenti richiesti (accertamenti, accesso filmati, tutela): _____________
Dichiarazione
Dichiaro che quanto sopra corrisponde al vero e autorizzo l’uso dei dati per le indagini: _____________
Firma del denunciante/legale rappresentante: _____________
Data e luogo: _____________
Allegati (foto, filmati, documentazione commerciale): _____________
Fac simile Esposto per atti vandalici Word
Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word del modello di esposto per atti vandalici, pensato per essere compilato e allegato alla denuncia presso le autorità competenti. Il documento contiene sezioni distinte per danni a spazio pubblico, proprietà privata, veicoli e attività commerciali, e include campi per dati anagrafici, descrizione dettagliata, elenco prove e dichiarazione di veridicità.
